Premier Gentiloni a Vercelli ospite di Confindustria: il presidente ha illustrato i contenuti della “Manovra” che darà alle imprese nuovi strumenti per riprendersi dalla crisi.

Premier Gentiloni a Vercelli: l’annuncio di Confindustria

L’annuncio fondamentale della giornata l’ha dato Giorgio Cottura, presidente di Confindustria Vercelli Valsesia. “Quella di oggi è di fatto l’ultima assemblea in cui le associazioni territoriali Confindustriali di Alessandria, Novara e Vercelli Valsesia, si presentano congiuntamente ma in rappresentanza di tre entità organizzative separate. Dal mese di luglio del 2018 saremo un’unica Associazione: Confindustria Territoriale Piemonte Orientale”.

I contenuti della “manovra”

E’ toccato quindi al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni prendere la parola. Il premier era arrivato in auto da Cameri, accolto in un centro cittadino blindato. Nel suo lungo intervento ha espresso approvazione per la futura fusione in un territorio più ampio, ricordando che il Piemonte Orientale è un’area ricca di industrie di grande qualità. Gentiloni ha parlato di come la “manovra” che si sta ultimando darà alle imprese nuovi strumenti. Questo per cogliere le opportunità di una ripresa che c’è, anche non come ai vertici dell’Eurozona. L’Italia è ripartita e l’opportunità maggiore è quella dell’industria 4.0, fra le azioni messe in campo c’è infatti anche il sostegno alla formazione dei lavoratori per poter essere all’altezza delle sfide in questo settore.

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Così Fabio Ravanelli

Il presidente dell’Associazione industriali di Novara e regionale Fabio Ravanelli è intervenuto con poche ma significative parole. Ha ricordato che la ripresa nell’area del Piemonte Orientale è cominciata negli ultimi mesi del 2016 e si sta consolidando. “Finalmente dopo 7-10 anni di sofferenza in Piemonte ci sono prospettive positive per l’industria nel primo trimestre 2017 l’export regionale era salito dell’11,4 per cento. Aumenta anche di poco l’occupazione che però è sempre l’ultimo indicatore che cresce in una fase di ripresa”. A tirare a livello piemontese sono in particolare l’automotive e il settore metalmeccanico.