Biandrate riconferma Pigat, Casalvolone continuità con Piantanida, a Landiona arriva il commissario.

Gli elettori hanno scelto: anche nei piccoli comuni del novarese coinvolti nelle elezioni amministrative di domenica 11 giugno dove si presentava una sfida tra liste è stata buona. Dove la scelta sembrava scontata non si è raggiunto il quorum: così a Landiona Marisa Albertini, unica candidata, non è stata rinconfermata. Il paese avrà quindi un commissario e andrà ancora alle urne alla prima tornata elettorale utile. Unp scenario che i landionesi avevano già sperimentato dall’8 agosto 2011 al 7 maggio 2012 con il commissario prefettizio Marco Baldino. Il caldo o un programma che non ha convinto?

A Biandrate è arrivata invece la riconferma per Luciano Pigat che ha ottenuto 391 voti (68,59%) superando i suoi “avversari” Mattia Griggio (152 voti, 26,66%) e Francesco Cangi (27 voti, 4,73%). A Pigat vanno i sette posti della maggioranza, a Griggio i tre della minoranza. A scegliere per un secondo mandato del primo cittadino sono stati 593 elettori (63,01%).

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Casalvolone sceglie ancora una volta uno dei suoi amministratori storici: Ezio Piantanida (264 voti, 57,26%). Una scelta anche di continuità perché anche nella lista “Nodo di canapa, uniti concreti” era candidato anche il sindaco uscente Simona Rastelli. L’altra lista guidata da Roberto Gennaro si è fermata a 197 voti, pari al 42,73%. Casalvolone record di votanti: 473 su 673 aventi dirito, pari 70,28%.

Si attende la data del giuramento e della scelta della squadra.