L’appello: «Auspichiamo che non si ceda alle pressioni della lobby delle doppiette»

A settembre si avvicina, come ogni anno, il periodo della stagione faunistico venatoria e anche quest’anno, come ogni anno, i cacciatori godranno di un periodo di qualche giorno di anticipazione, nel mese di settembre, dell’apertura della caccia. Ma quest’anno, nel Consiglio regionale, è stata avanzata da un consigliere del Movimento 5 Stelle la proposta di bloccare le giornate di anticipazione: «L’ecosistema piemontese – scrive Giorgio Bertola – è già sotto stress a causa dell’eccezionale ondata di siccità estiva, chiediamo quindi alla Giunta Chiamparino di bloccare subito le giornate di anticipazione della caccia previste a settembre. La Regione accolga le indicazioni dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che attraverso una nota ha invitato tutte le Regioni italiane ad adottare provvedimenti cautelativi per la tutela della fauna seguendo il principio di precauzione. Auspichiamo che l’assessore Ferrero non ceda alle pressioni della lobby delle doppiette e intervenga subito. Pretendiamo coerenza a tutti i livelli dal Partito Democratico che attraverso le dichiarazioni di alcuni consiglieri regionali ha chiesto la sospensione del periodo di caccia in settembre. Ora attendiamo la Giunta alla prova dei fatti. In caso contrario avremo assistito al consueto teatrino del Pd che recita le due parti in commedia senza produrre alcun atto concreto».