Piano regolatore: conto alla rovescia per la presentazione del nuovo progetto urbanistico a Castelletto in programma per stasera alle 20.45.

Piano regolatore all’esame dei cittadini

Dopo due anni di attesa è arrivato il momento che tanti nell’Amministrazione e tra i proprietari di immobili in paese stavano aspettando. Il nuovo piano regolatore generale è stato infatti preparato e sarà presentato al consiglio comunale di domani sera alle 20. Il primo appuntamento in agenda per il nuovo progetto destinato a cambiare la percezione del paese è però previsto per stasera. Infatti alle 20.45, nella sala polivalente Albino Calletti all’interno del parco comunale, il nuovo documento sarà presentato ufficialmente ai cittadini.

La soddisfazione dell’Amministrazione

Tra i più soddisfatti per la novità c’è ovviamente l’assessore all’urbanistica Marta Moalli, che ha seguito il progetto fin dall’inizio. “E’ un momento storico – dice infatti Moalli – che viene dopo una lunga fase di confronto avviata con i cittadini, le associazioni, i rioni, la polizia locale e i commercianti. Il territorio è di tutti ed è nostro dovere gestirlo al meglio. Tenendo conto da una parte la tutela dell’ambiente, e dall’altra le esigenze di chi abita il nostro paese. Da quando abbiamo aperto i canali di comunicazione con i cittadini, dopo la presentazione delle prime linee guida del nuovo piano regolatore, abbiamo ricevuto 297 comunicazioni con richieste di vario tipo da parte dei castellettesi. Tutte le richieste sono state studiate e valutate in base a criteri tecnici e alle scelte di tipo politico che abbiamo fatto portando avanti questo progetto”.

Leggi anche:  Besozzi su Bonisoli: "E' un onore avere un ministro castellettese"

Ecco le linee guida del documento

Tra i principi ispiratori del nuovo piano regolatore c’è sicuramente il rispetto per l’ambiente e l’attenzione alla limitazione del consumo di suolo. “I principi sui quali ci siamo mossi – continua infatti Moalli – sono quelli del contenimento dell’uso del suolo, della promozione di interventi di riqualificazione, di rigenerazione urbana e di organizzazione degli insediamenti. Una particolare attenzione è stata riservata ai suoli agricoli di qualità produttiva. Inoltre molte regole sono state snellite e le norme semplificate. Tutti all’interno del paese dovranno sentirsi comunità, andrà rivalutato anche il rapporto tra pubblico e privato. Con questo nuovo piano regolatore avremo un territorio più omogeneo, più “ricucito” nelle sue frammentazioni. Una particolare attenzione è stata riservata al centro storico, sul quale stiamo lavorando da anni con interventi a sostegno del commercio, con sgravi edilizi per chi ristruttura”.