Allarme cani: l’associazione Arona dà una zampa fa una riflessione sui tanti animali smarriti e scomparsi.

Allarme cani: pessimo inizio di anno

“Il peggior inizio anno di sempre”. Non hanno dubbi le volontarie dell’associazione Arona dà una zampa. Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 il loro telefono ha squillato ininterrottamente e non si trattava mai di buone notizie. “Sono tantissimi – racconta MariaPia D’Aniello, che insieme ad Alessandra Salsa è l’anima del sodalizio – i cani scappati a Capodanno. Alcuni sono stati trovati morti e altri invece sono completamente spariti. Solo pochi sono stati ritrovati, anche grazie al tam tam sui social”. I maggiori responsabili di tutto ciò? Certamente il caos provocato, soprattutto in alcune zone, da botti, petardi e fuochi d’artificio, temuti da moltissimi animali.

Stop alle adozioni al Sud

Le conseguenze del Capodanno vanno ad alimentare un fenomeno che pare stia per subire un’onda di ritorno nella zona, dopo anni in cui sembrava essere stato arginato: il randagismo. “Sono sempre di più i cani che vengono trovati sul nostro territorio e sempre più spesso capita siano senza microchip o con i documenti non in regola. In molti casi sono cani che vengono portati qui dal Sud e che poi vengono portati nel nostro canile a discapito di cani anziani che magari sono lì da molto tempo”. Ecco perché Arona dà una zampa è arrivata a una decisione sofferta ma importante. “Non vogliamo più alimentare questo meccanismo. Abbiamo deciso di interrompere le adozioni al sud. Preciso che ne abbiamo sempre fatte poche e controllate tramite alcune volontarie fidate. Così come preciso che a noi non è mai entrato un centesimo in tasca. Ora però non vogliamo essere conniventi con un meccanismo che rischia di far tornare sul nostro territorio il randagismo, contro cui abbiamo combattuto per anni. Quindi niente più adozioni al sud e niente più pre affidi per conto di altre associazioni. I canili del territorio sono pieni, se qualcuno desidera un cane l’invito è ad andare lì».

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“Il nostro impegno continua”

L’anno inizia con nuove regole quindi, e con un rigore ancora maggiore, ma con la medesima voglia di aiutare gli amici a quattro zampe e le persone che realmente li amano. “Noi saremo sempre presenti per aiutare gli animali e naturalmente se ci sono bisogni ed emergenze ci siamo”.