Badante ubriaca finisce in coma etilico. Tullio Annechiarico lancia un appello a tutti i cittadini per chiedere aiuto.

Badante ubriaca in coma etilico

Dell’episodio avvenuto la scorsa settimana a Borgo Ticino ormai parla tutto il paese. Tullio Annechiarico ha 59 anni e dopo la partenza dei suoi famigliari vive da solo nella sua abitazione di via Cheglio. Dal momento che la parte inferiore del suo corpo è paralizzata ha bisogno dell’aiuto di una badante. Tutto è andato bene fino a un sabato sera, quando la donna si è ubriacata ed è finita in coma etilico. “Lei si trovava nelle stanze superiori della casa – dice Annechiarico – Io l’ho chiamata per ore perché avevo bisogno di lei e ho visto che non rispondeva. Così ho chiamato i carabinieri. L’hanno trovata in coma etilico, la stanza era piena di bottiglie di vino rotte e qui in casa si sono precipitati i soccorritori della Croce rossa, i carabinieri, il suo convivente e alcuni vicini. Io sono stato portato prima al pronto soccorso e poi in una casa di cura di Momo”.

L’appello di un uomo rimasto solo

Ciò che spaventa di più Annechiarico è la prospettiva di dover tornare in una casa di cura e di perdere la possibilità di vivere nella sua villetta. “Ho 59 anni e nonostante quello che mi è accaduto durante quella operazione, sono ancora perfettamente cosciente. – continua l’uomo – voglio solo poter vivere con dignità la mia vita. Attraverso l’agenzia che mi è stata indicata dai servizi sociali ho trovato una nuova badante. Ma se le cose cambieranno in futuro dovrò tornare in una casa di cura. Lì si smette di vivere. Mi piacerebbe che qualche associazione o qualche ente sociale si interessasse alla mia vicenda e si sforzasse di aiutarmi. Purtroppo non ho la forza per poter lavorare fisicamente. Ma mi piacerebbe poter essere utile, magari offrendomi per sedute di conversazione in spagnolo per chi vuole imparare la lingua o tenersi in allenamento”.