Una pietra speciale è stata depositata a Biella dalle Amministrazioni di Agrate Conturbia e Divignano per onorare la memoria dei caduti della Grande guerra.

Una pietra per ricordare chi non c’è più

Gli amministratori del territorio sono andati a Biella per ricordare chi è morto per la patria. I protagonisti sono il sindaco e il vice agratese Simone Tosi e Marco Zonca e i colleghi divignanesi Gianluca Bacchetta e Luciano Carlana. Domenica 17 marzo hanno partecipato all’inaugurazione della strada lastricata di pietre riportanti i nomi dei paesi che hanno aderito alla proposta del comune biellese e del circolo culturale sardo “Su nuraghe”. Su ogni pietra, inviata dai singoli Comuni, è riportato il numero di caduti nella Grande guerra. Larga la partecipazione con più di duecento pietre.

Una manifestazione condivisa da molte Amministrazioni

L’iniziativa era inserita nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale a cura del Consiglio dei ministri. “Abbiamo aderito con piacere – commenta Zonca – ne è sortito un insediamento monumentale davvero gradevole. Le donne sarde hanno partecipato in costumi d’epoca lanciando in aria petali rosa e spaccando piatti come simbolo della non violenza bellica. Hanno parlato il vice sindaco biellese, il prefetto, il parroco, il generale della Brigata Sassari. Si sono ricordati anche eroi del conflitto mondiale insigniti di molte medaglie”.

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Soddisfazione anche da Divignano

Alla delegazione divignanese si è unito anche il consigliere di maggioranza Giancarlo Fidanza: “Abbiamo ascoltato con interesse – dice il sindaco del paese, Gianluca Bacchetta – i discorsi non mi sono sembrati retorici, ma vivi e pulsanti. La nostra pietra, come anche quella di Agrate, è stata realizzata da un’azienda della zona”.