A Borgomanero in un incontro con gli addetti del corpo nazionale del soccorso alpino è stato fatto un bilancio del 2017.

1570 interventi nel 2016, e 250 nel 2017

Nel 2016 il corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Piemonte, che opera sul territorio regionale con 1157 volontari, ha effettuato 1570 eventi di soccorso. Il 75% di queste operazioni ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre il restante 25% è stato effettuato da squadre “a terra”. In “Valdossola”, nel 2017, gli interventi sono stati 250, dei quali 60 si sono risolti con l’elicottero.

I volontari del soccorso alpino a cena con il Lions Club Borgomanero Host

Questo il bilancio presentato, durante il meeting del Lions Club Borgomanero Host giovedì 22 febbraio, dai volontari del soccorso alpino della stazione di Omegna. Non è mancato l’accenno agli eventi catastrofici del terremoto in Italia centrale, là dove i volontari omegnesi sono intervenuti con tempestività e professionalità. In conclusione della riuscitissima serata le loro testimonianze hanno fornito un quadro ben preciso della drammaticità dei soccorsi effettuati a Rigopiano dove, il 18 gennaio dello scorso anno, una valanga di neve ha travolto un albergo causando 29 vittime. I volontari hanno descritto il lavoro svolto in quelle drammatiche giornate.

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Attivi soprattutto nella ricerca di persone in montagna

Si è parlato anche degli interventi di soccorso in montagna, nel periodo agosto-ottobre, soprattutto per la ricerca di persone (la maggior parte provenienti da province limitrofe all’Ossola) che perdono l’orientamento durante la ricerca di funghi. Le operazioni di salvataggio comprendono anche l’assistenza agli sciatori, agli escursionisti e a coloro che sono colti da malore.

 

Da sinistra Mauro Didò, il presidente Andrea Bobice, Giuseppe Burlone, Enrico Colombo, Omar Piana, Matteo Gasparini e Franco Gazzola