L’andamento demografico aronese fa registrare il segno <meno> anche per quest’anno come da 8 anni anni a questa parte.

Andamento demografico

La popolazione residente al primo gennaio 2018 era di 13.966 unità di cui 6.511 maschi e 7.455 femmine. Mentre la popolazione residente al 31 dicembre era di 13.952 di cui 6.511 maschi (rimasti quindi invariati) e 7.441 femmine.

Un saldo negativo di sole 14 unità ma che sembrerebbe confermare il trend: nel 2011 i residenti erano 14.374, nel 2012 14.412, nel 2013 14.407, nel 2014 14.161, nel 2015 14.152, nel 2016 14.114, nel 2017 13.966 e, infine, nel 2018 13.952. In 8 anni quindi Arona ha perso 422 residenti.

Non sembra preoccupato però il sindaco Alberto Gusmeroli

“Sono molto soddisfatto dell’andamento demografico, di fatto siamo stazionari. Tolta la differenza fra i nati e i deceduti mi sento di dire che è un dato positivo. I -14 di differenza nel corso del 2018 dipendono da qualcosa su cui noi non possiamo intervenire. Stiamo invertendo la tendenza in negativo degli ultimi anni”.

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Nel 2018 sono nati 87 bambini mentre sono decedute 204 persone. Il saldo migratorio ha visto 682 immigrati e 579 emigrati con una differenza in positivo di 103 unità.
Le famiglie aronesi sono 6.822.
Snocciolando qualche numero, il saldo naturale, ovvero la differenza fra i nati e i morti, ha inciso sul totale dello scorso anno perché se nel 2011 è stato di -69 (con 98 nati e 167 deceduti), l’anno scorso è stato di -117 (con 87 nati e 204 deceduti).
Gli emigrati verso altri lidi sono invece in diminuzione: nel 2011 il saldo migratorio era di -104 (con 586 immigrati e 690 emigrati). L’anno scorso invece è stato positivo di 103 con 682 persone che hanno preso la residenza ad Arona e 579 che se ne sono andati.

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