Arona: 200 euro al centro estetico non pagati. Cliente condannata per insolvenza fraudolenta e sostituzione di persona.

Arona 200 euro da saldare

Accusata d’insolvenza fraudolenta e sostituzione di persona, Sabina Cavazza è stata condannata dal tribunale di Verbania a tre mesi. All’epoca dei fatti al centro del processo, sei anni or sono, la donna si era recata presso un frequentato centro estetico di Arona per sottoporsi a un trattamento di bellezza. Ma al momento di pagare una somma di poco superiore ai 200 euro, una volta terminato il lavoro, non essendo andata a buon fine la transazione tramite il pos, aveva lasciato al negozio la sua tessera sanitaria dicendo che sarebbe ritornata presto a pagare. Cosa che non ha mai più fatto.

La denuncia

La titolare del salone l’ha per questo denunciata ai carabinieri della stazione di Arona che, aperta l’indagine, hanno identificato la donna. La procura ha quindi mandato la donna a processo per i reati di insolvenza fraudolenta e sostituzione di persona e nei giorni scorsi è arrivata la condanna da parte del giudice. Nel corso del procedimento si è appreso, tra l’altro che l’imputata si era presentata nel salone di bellezza aronese fornendo un’identità diversa dalla sua.

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