Arona-Santhià dimenticata, ora l’attenzione è spostata sull’Alta Velocità. Nessuno sembra interessarsi alle tratte minori.

Arona-Santhià finisce ne dimenticatoio

Tra Vercellese e Canavese è guerra aperta per ospitare la stazione intermedia dell’Alta Velocità. Nessuno sembra interessarsi alle tratte minori, come la Arona-Santhià. E’ quanto sostiene il portavoce dei pendolari Massimo De Simone. «L’ostinazione della politica locale nel chiedere una stazione AV a Chivasso o Carisio ha qualcosa di diabolico, si vuole imitare quel brutto e costosissimo progetto della Mediopadana e portarlo nella tratta AV Torino-Milano, linea già appena sufficiente per far rimanere in piedi la formula costi-benefici per un treno ad alta velocità – spiega Massimo De Simone, referente dei pendolari della Arona-Santhià -. Per farla breve, sarebbe come chiedere ad un Boing dell’Alitalia partito da Caselle e diretto a Malpensa di far sosta all’aeroporto di Vercelli o Cameri, secondo voi ha senso? Qualsiasi persona che abbia un minimo di conoscenza in materia sa che quell’idea ha un’insensatezza ingegneristica gestionale fuori dal comune”.

E la situazione locale dei treni come si presenta? Eccola spiegata dai colleghi di Notizia Oggi Borgosesia.