Arona slalom fra i ricordini degli amici a quattro zampe lasciati da padroni incivili e maleducati. Ecco la via peggiore.

Arona slalom fra cacche

Qual è il marciapiede considerato gabinetto-pubblico dai padroni di cani? La scelta è ardua, a onor del vero. Sicuramente se la gioca via Monte Grappa, ovvero la strada che dal ponte di ferro porta alla stazione anche se, da quando il marciapiede è stato rifatto, la situazione è nettamente migliorata.

Via 24 maggio, forse sul podio come seconda dato che dall’asilo fino all’incrocio con via Turati (e via Turati stessa) è tutto uno zig zag fra escrementi. Ma in cima al podio di questa poco lusinghiera classifica c’è sicuramente viale Berrini. Tutto. La lunga via aronese è infatti un porcile.

Si intende, la colpa non è dei cani che, come si suol dire, <quando scappa scappa>, ma dei padroni a cui probabilmente non produce un minimo di vergogna lasciare su un marciapiede assai frequentato una montagna di cacca. E basta percorrerlo viale Bellini in ambo i lati. La parte che va verso villa Cantoni, con accanto il parcheggio, è costellata ad ogni metro. Nella giornata di mercoledì 21, abbiamo fatto un giro, passeggino alla mano, e c’è da slogarsi i polsi facendo gli slalom fra cumuli vari.

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Nei 30 metri di quel pezzo di viale Berrini, abbiamo fotografato 15 escrementi: uno ogni due metri! Questa parte di strada di sera, è particolarmente buia mentre di giorno ha il passaggio di coloro che posteggiano lì l’auto. Dunque per i maleducati <a due zampe> non ci vuole molto a far fare la cacca al proprio cane e ad allontanarsi come se niente fosse.

Più complicata invece <la fuga> nell’altro pezzo di viale, quello che dalla rotonda va verso l’Asl. Quel marciapiede sì che è frequentatissimo: eppure, anche lì, escrementi in ogni dove.

Il provvedimento di Omegna

E dire che il comune di Omegna, per citare un paese vicino, ha di recente introdotto nel regolamento di polizia urbana un provvedimento che obbliga i padroni dei cani ad andare in giro con una bottiglietta d’acqua per lavare i punti in cui fanno la pipì. Per i trasgressori sono previste sanzioni che vanno dai 25 ai 500 euro. Ad Arona siamo ancora al livello base: neanche le cacche, alcuni, raccolgono.