Castelletto Commozione per il 48enne scomparso in seguito a un grave male. Ampio ricordo dei familiari sul Giornale di Arona in edicola.

Castelletto Commozione per un grande lavoratore

Mani grandi e capaci, poche parole ma di quelle che sanno andare a segno, dedizione assoluta per il lavoro e la forza di un vero guerriero. Claudio Leonelli, il castellettese spentosi nei giorni scorsi all’età di 48 anni in seguito a un grave male, era questo e molto altro ancora. Prova ne è l’amore profondo che vibra nei cuori di chi lo amava. I genitori Franca e Vittorio, il fratello Luca con Resi e l’altro fratello, Paolo con la moglie Stefania.
Una famiglia che ha fatto squadra con lui, tenendolo per mano perché non si sentisse mai solo. A legarlo al fratello Paolo quei circa 25 anni di lavoro fianco a fianco nell’azienda florovivaistica in località Cascina Gola: attività che avevano fatto nascere insieme e portato avanti con grande impegno. «Il lavoro era la sua passione – ricordano Paolo e Stefania – Era un uomo del fare, pragmatico, forte. Il vivaio era la sua missione e sapeva trainare anche gli altri».

Semplice e generoso

Come spesso capita in questi casi, a un grande senso pratico si accompagnano poche parole. «Claudio era introverso – proseguono i familiari nel ricordo – apparentemente poteva sembrare un carattere non facile, in realtà era molto semplice, generoso e corretto. E questo ha fatto sì che avesse intorno a sé moltissimi amici che gli volevano bene. Amici della giovinezza con i quali era rimasto in contatto e che gli sono stati vicini fino all’ultimo, tantissimi davvero».