Cena solidale preceduta da un incontro di approfondimento sul tema della legalità e della sostenibilità.

Cena solidale, dove e quando

«Terre Libere, Buoni Frutti»: questo il motto scelto per promuovere «la cena della legalità» che si terrà mercoledì 6 dicembre ad Arona. Si svolgerà all’interno del Ristorante Solidale Nondisolopane di via Roma (ex circolo Wood). La cena, organizzata da Nova Coop, in collaborazione con Rete Nondisolopane, Libera Novara e Circolo di Legambiente – Gli Amici del Lago – Onlus, sarà preceduta alle 18 da un incontro. Si approfondirà la tematica dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Interverrà Domenico Rossi, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione regionale Legalità in Piemonte. Inoltre Alfio Curcio, amministratore delegato Soc. Coop. Soc Beppe Montana di Libera Terra. E anche: Ryan Jessie Coretta, coordinatore provinciale Libera Novara. Interverranno inoltre Enrico Nada, responsabile attività sociali Nova Coop e Massimiliano Caligara, presidente Circolo di Legambiente – Gli Amici del Lago – Onlus. L’incontro è a ingresso libero.

In cucina un grande chef aronese

Alle 20 poi si prenderà posto a tavola per la cena solidale preparata dallo chef

La locandina della cena solidale
La locandina della cena solidale

Fabio Barbaglini e animata dalle parole e dalla musica dei Mangiastorie. Lo chef trasformerà i prodotti di «Libera terra» in un menù unico. Barbaglini, nato a Desio, vive ad Arona, dove all’età di 14 anni ha iniziato a muovere i primi passi nelle cucine dei ristoranti della zona. Da allora la sua carriera è stata una continua ascesa tra riconoscimenti, premi e stelle Michelin. Attualmente si occupa di consulenze e progetti per la ristorazione. Il costo della cena è di 25 euro a persona, l’intero ricavato verrà devoluto a favore della Rete Nondisolopane. Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare direttamente il ristorante solidale aronese dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 14, allo 0322.340059.

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Il progetto Nondisolopane

La formula innovativa di Nondisolopane consiste nell’affrontare la povertà aprendo un “ristorante solidale”. Quindi chi può pagare lascia una quota che serve a coprire i costi del proprio pasto e di un’altra persona. Per accedere gratuitamente è necessario recarsi al Centro Ascolto Caritas (Arona, presso l’Istituto Molinari – Borgomanero, c.so Roma 105). I volontari  quindi ascoltano la persona e individuano con lei la soluzione più adeguata ad affrontare la situazione in cui si trova. Il numero di pasti donati è variabile, limitato nel tempo e sottoposto a verifiche.