Ex facis: quel tetto desta  molte preoccupazioni ma si attendono importanti novità a breve.

Ex Facis: la segnalazione

L’aronese Marco Bosetti ha deciso di chiedere aiuto al Giornale di Arona e alle istituzioni perché si intervenga sull’area dell’ex Facis in via Generale Chinotto. Area in cui, come risaputo, sono presenti diverse coperture in eternit. “Nel quartiere vivono molte giovani famiglie con prole in tenera età, io ad esempio ho due bambini. Siamo tutti molto preoccupati per la situazione attuale che potrebbe ripercuotersi sulla nostra salute e su quella dei nostri figli. Qualche anno fa sono state rimosse delle parti e si è proceduto alla sigillatura tramite verniciatura, ma si tratta di un provvedimento provvisorio. La situazione attuale si presenta molto compromessa e noi siamo preoccupati. Abbiamo motivo di pensare che, complici gli agenti atmosferici, polveri di amianto volino nelle nostre case. Io abito a soli venti metri da quei tetti!”.

L’impegno del sindaco in questi anni

“La situazione – fa sapere il primo cittadino Alberto Gusmeroli –  è da sempre oggetto delle nostre attenzioni e siamo assolutamente dalla parte dei cittadini. Hanno ragione, quell’area va assolutamente bonificata. Due anni fa ad esempio abbiamo obbligato la proprietà ad effettuare un intervento di incapsulamento tramite verniciatura. Ma si trattava di un intervento provvisorio, con una scadenza. Entro il 31 dicembre del 2017 la proprietà aveva quindi l’obbligo di effettuare la bonifica. Il proprietario ha chiesto una proroga ad Arpa e Asl e l’ha ottenuta. La proroga scadrà il 28 marzo. Dopo quella data se la proprietà non avrà provveduto emetterò un’ordinanza in cui la obbligherò a effettuare la bonifica”. L’amianto all’ex Facis sembra quindi finalmente avere i mesi contati e il sindaco assicura che il suo impegno a riguardo non verrà meno.

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Precisazione

Sul numero in edicola oggi sul Giornale di Arona si riporta erroneamente una posizione del primo cittadino riferendola alla situazione dell’Ex Facis quando in realtà era stata espressa a riguardo dell’Ex Capra, altra fabbrica aronese dismessa e spesso al centro dell’attenzione per la questione amianto. In quel caso, e non nel caso dell’ex Facis, il sindaco aveva rassicurato che la proprietà aveva adempiuto alle prescrizioni del caso in termini di bonifica. Per l’ex Facis, come detto, la situazione sembra meno in regola, tanto da richiedere un intervento delle istituzioni. Seguiranno aggiornamenti sia sul web sia sulla prossima edizione cartacea del Giornale di Arona.