Guerra alla plastica: inizia il Comune dando il buon esempio e a seguire i commercianti incoraggiati da sconti sulla tessera rifiuti. La soddisfazione degli Amici del lago – Circolo di Legambiente

Guerra alla plastica: la delibera

Venerdì sera, 30 novembre il consiglio comunale ha approvato l’adesione all’iniziativa “Plastic Free Challenge”, dando avvio ad una serie di azioni sull’esempio offerto dal Ministero dell’Ambiente lo scorso 4 ottobre. “Si tratta – fa sapere il sindaco Alberto Gusmeroli – di un segnale importante e il Comune per primo darà l’esempio per liberarci
dalla plastica monouso, così da fare in modo che poi anche bar, ristoranti e commercianti, incentivati con sconti sulla tassa rifiuti, facciano la loro parte. E’ un’iniziativa molto articolata e impegnativa che comporta una strategia volta a
perseguire una costante riduzione di rifiuti prodotti con materie non rinnovabili derivati dal petrolio, favorendo l’utilizzo di prodotti rinnovabili o compostabili”.

La soddisfazione di Legambiente

“Abbiamo apprezzato l’adesione del Comune di Arona al progetto del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge” e in particolare il fatto di aver recepito la nostra proposta, formulata durante la tappa ad Arona di Goletta dei Laghi nell’estate 2017 e ribadita in altre occasioni, di promuovere l’utilizzo di materiali compostabili e biodegradabili in sostituzione di bottiglie, cannucce, bicchieri e contenitori vari di gelati e cibo d’asporto in plastica o polistirolo da parte di bar e locali pubblici, in cambio di uno sconto sulla tassa sui rifiuti”. Ha dichiarato Massimiliano Caligara presidente del circolo di Legambiente Gli Amici del Lago.

Il Comune

Il Comune nei prossimi mesi adotterà al proprio interno una serie di misure finalizzata ad abolire l’uso della plastica monouso, tra queste:

Eliminare l’uso della plastica negli eventi pubblici organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale;
Attivare una strategia pluriennale volta a ridurre ed eliminare la plastica monouso dalle aree pubbliche e negli spazi privati mediante iniziative di vario tipo;
Attivare una strategia di informazione e sensibilizzazione sul tema;
Adottare, nel bando di gara per la mensa scolastica o per altri servizi esterni da affidare per conto del comune, punteggi favorevoli alle ditte partecipanti ai bandi che aderiscano all’iniziativa Plastic Free e si impegnino ad adottarla nella loro filiera;
Inserire nel regolamento comunale l’obbligo di utilizzo di bicchieri, posate e piatti biodegradabili per le sagre e le manifestazioni;
Eliminare l’uso della plastica monouso all’interno dell’amministrazione comunale

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I commercianti

In secondo luogo, anche a seguito di approfondimenti operativi con le associazioni di categoria, si procederà a:

Deliberare uno sconto o agevolazioni specifiche sulla TARI per gli esercenti che aderiscono alla strategia del “Plastic free”. I negozi e gli esercizi pubblici , oltre alle agevolazioni, avranno un “bollino blu” riportante la dicitura “Plastic free” per evidenziare che aderiscono all’iniziativa e si impegnano a riciclare riducendo il consumo di plastica. Così gli utenti saranno sensibilizzati a spendere presso questi esercizi;

Emettere un’ordinanza che vieti l’uso della cosiddetta plastica “usa e getta” (piatti, bicchieri, cannucce) nelle attività commerciali e pubblici esercizi. Il tutto, ovviamente, nei limiti e nel rispetto della normativa in materia di
confezionamento dei prodotti alimentari.

“E’ un progetto impegnativo e ambizioso, ma Arona vuole proseguire con coraggio nel percorso virtuoso intrapreso in materia ambientale, senza dimenticare che l’inquinamento da microplastiche del lago Maggiore deve essere una preoccupazione di tutti”  conclude il sindaco.