Gusmeroli stacca la spina alle luminarie della Pro Loco. Incredibile ad Arona.

Gusmeroli “spegne” il Natale Pro Loco

Dopo la rissa a colpi di cioccolato, altro “scandalo” sui generis ad Arona. Nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 24, era programmata l’accensione delle luminarie natalizie posizionate nel centro storico di Arona dalla Pro Loco.
Ebbene, ciò non è avvenuto.
Perché? Il sindaco Alberto Gusmeroli, stando al comunicato della Pro Loco, avrebbe “staccato la spina”. In un primo tempo, infatti, l’accensione dell’albero in corso Repubblica (diciamo l’albero “di Gusmeroli”) e delle luminarie (diciamo le “luci della Pro Loco”) era programmata per oggi, sabato 24. Poi il sindaco ha comunicato lo slittamento dell’accensione “del suo” albero a domenica. Pare però che nessuno abbia chiesto “un parere” alla Pro loco in merito a questo cambio di programma per cui l’associazione turistica ha (o avrebbe voluto) illuminare Arona oggi.

L’illuminazione del centro storico di Arona oggi, avrebbe potuto “oscurare” l’accensione dell’albero domani?

Il comunicato “di fuoco” della Pro Loco

Comunichiamo che l’accensione delle luminarie da noi realizzate, programmata da tempo per oggi e comunicata nei giorni scorsi da Pro Loco su tutti i media, è stata interrotta dal Sindaco che ha personalmente staccato la spina dopo 10 minuti.

Oltre a chiederci il perché, consideriamo che da due mesi alcuni di noi lavorano per realizzare le luci di Natale di C.so Repubblica, Via Marconi, c.so Cavour e vicoli, P.za San Graziano e P.za del Popolo, e la nostra accensione di oggi sarebbe stata una breve e piacevole anteprima per tutti, visitatori e commercianti (che tra l’altro contribuiscono alle spese), oltre ad una prova impianto che ad oggi non eravamo ancora riusciti a fare causa maltempo.

Noi lavoriamo tanto, per tutto l’anno, a titolo gratuito, moltiplicando il contributo e realizzando eventi in sicurezza e serietà con buoni risultati.

La mancanza di rispetto delle nostre scelte è inaccettabile“.

AGGIORNAMENTO: RISPOSTA DI GUSMEROLI

Spiace questa polemica della VicePresidente della Proloco sulle luminarie natalizie in quanto abbiamo sempre acceso luminarie e albero insieme. Quest’anno a differenza degli anni scorsi in cui le luminarie venivano fatte integralmente dalla Proloco, con una buona parte di soldi del Comune, la VicePresidente Camilla Botteselle, malgrado un sostanziale assenso del Presidente Alberto Tampieri, si è rifiutata di illuminare le vie: Matteotti, Gramsci, via Roma, corso liberazione, via Torino, via XX settembre.

Il Comune, visto il diniego, a quel punto, per illuminare quelle vie ha deciso di intervenire direttamente e chiedere a sponsor privati e la nuova Associazione 2020 di aiutarlo. In settimana a seguito delle previsioni che davano brutto tempo si è deciso in accordo con tutti, tra cui Aib, alpini, Croce rossa, coro.. di spostare la data dell’accensione delle luminarie e dell’albero tradizionalmente insieme dal sabato 24 pomeriggio a domenica 25 novembre.

I duemila volantini distribuiti nelle scuole presentavano la data corretta di domenica 25 novembre. Di questo è stato inviato comunicato stampa e avvisato il Presidente della Proloco Alberto Tampieri il quale a più riprese ieri e oggi ha cercato di convincere la VicePresidente a evitare di accendere le luminarie sabato anziché domenica senza Albero, altre luci, albero d’ingresso in città, albero dell’Avis e rotonde togliendo, peraltro, l’effetto sorpresa.

In ordine alle prove sono state regolarmente effettuate nei giorni scorsi testimoniate dalle numerose foto presenti sui social e dall’obbligo di legge necessario al rilascio delle certificazioni. Non sentendo ragioni, il Comune ha deciso di intervenire in modo che tutto si accenda contemporaneamente domani alla presenza di tutti i bambini delle scuole di Arona e del circondario. Ringraziamo in ogni caso la Proloco per la fattiva collaborazione di sempre e la ditta Corsini che nel concreto realizza tutte le luminarie”.