Gusmeroli toglie i fuochi alla Pro Loco e taglia il contributo a 9 mila euro per l’anno 2019.

Gusmeroli toglie i fuochi alla Pro Loco

Il castigo è, infine, arrivato: il comune ha tolto i fuochi d’artificio alla Pro Loco e ridotto a soli 9 mila euro il contributo annuo (dai 100mila del 2018, ai richiesti 39mila per il 2019).
“Vorrà dire che quest’anno riposeremo – commentano dall’associazione turistica – Eravamo in attesa della punizione per aver osato accendere senza permesso del sindaco le nostre luci di Natale ed eccola arrivata. Pazienza, andremo ad applaudire i fuochi organizzati dal comune e non da noi come da 20 anni a questa parte”.
E i 9mila euro? “Gusmeroli se li può tenere: siamo persone serie noi. Prendiamo solo atto della sua risposta che corrisponde al suo atteggiamento nei nostri confronti. Può raccontare che tra noi è un idillio ma è evidente per tutti che non lo sia”.

Ricapitolando le puntate precedenti

Motivo della rottura fra comune e Pro loco è stata l’iniziativa, di quest’ultima, di accendere le proprie luminarie natalizie il giorno prima rispetto all’accensione del grande albero in corso Repubblica. Ciò ha provocato l’ira funesta di Gusmeroli che ha staccato la spina alle luminarie con conseguenti e piccati botta e risposta vari.
La Pro loco ha chiesto un contributo di 39mila euro che non necessitava della firma della convenzione con il comune. La <risposta> (o punizione) da parte del comune è arrivata in questi giorni: i fuochi d’artificio estivi e Corto Maggiore saranno organizzati dall’amministrazione e la Pro Loco non li potrà replicare in altra data.

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Da qui la decisione dell’associazione di scendere da 12 eventi a 3 per il 2019: l’imminente Cimento, lo Street Food e la Traversata.

La replica di Gusmeroli

Non esiste alcuna punizione nei confronti della Pro Loco. Se la Pro Loco avesse firmato la convenzione come lo scorso anno da 100mila euro non sarebbero sorti problemi. Faremo la presentazione di un importante progetto a metà marzo dentro al quale rientra il grande spettacolo di fuochi d’artificio che organizzerà il comune”.

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