Industria manifatturiera novarese tra gennaio e marzo 2018 evidenzia un aumento della produzione, cresciuta del +2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento su base annua anche del fatturato, in ascesa del +5,9%.

I risultati dell’industria manifatturiera

La 186a “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” evidenzia risultati positivi per tutte le province piemontesi. La una media regionale degli incrementi produttivi pari al +2,7% e del +3,9% per quanto riguarda il fatturato. L’indagine ha coinvolto nel Novarese 171 imprese, per un totale di circa 9.600 addetti ed un fatturato pari a 3 miliardi di euro.

Settori

L’incremento complessivo della produzione industriale, pari al +2,3%, è sostenuto da tutti i comparti di attività economica. In primis da quello della chimica e gomma plastica, che realizza un +5,3% rispetto al primo trimestre 2017. Segue alimentare (+4,2%) e sistema moda (+1,2). Positivo il risultato del metalmeccanico: la variazione del +0,4% va infatti rapportata  all’ottima performance a due cifre messa a segno nello stesso periodo dello scorso anno.

Fatturato

Soddisfacenti anche i risultati relativi al fatturato. Rispetto al primo trimestre 2017 il valore delle vendite è infatti salito del +5,9% a livello provinciale, con incrementi che vanno dal +5,8% del metalmeccanico al +8,3% della chimica-gomma-plastica.

Il focus sul fatturato realizzato verso clienti esteri evidenzia indicatori ancora più favorevoli. L’aumento generale tocca infatti il +11% grazie ai contributi positivi di tutti i settori, con incrementi superiori alla media per metalmeccanico (+13,2%) e chimica-gomma-plastica (+12%).

Leggi anche:  Guardia costiera: soccorse 46 persone in un mese

 Nuovi Ordinativi

L’analisi della domanda evidenzia miglioramenti sia sul fronte delle commesse interne, in aumento del +2,2% rispetto all’anno precedente, e ancor più su quello degli ordinativi esteri, che crescono del +13,1%. Dal punto di vista settoriale, i risultati più favorevoli sul mercato domestico vengono realizzati da alimentare (+12,8%) e chimica-gomma-plastica (+7%), seguiti a distanza da sistema moda (-1,2%) e metalmeccanico (-1,2%). Quest’ultimo concretizza invece unaperformance a due cifre (+13,6%) relativamente agli ordini oltreconfine, con un aumento ancor più significativo del comparto chimico che mette a segno un +16,1%; più modesta la crescita dell’alimentare (+3,2%), mentre diminuisce il tessile abbigliamento (-4%).

Prospettive a tre mesi

A livello generale per il periodo aprile-giugno 2018 gli imprenditori novaresi esprimono aspettative improntate alla cautela.

Le previsioni complessive vedono infatti prevalere un sentiment di stazionarietà per tutti i principali indicatori, condiviso dalla metà degli intervistati: la rimanente parte si divide tra ottimisti e pessimisti, con conseguenti saldi di opinioni che appaiono meno favorevoli per produzione (-9,7%), fatturato

(-10,2%) e ordinativi interni (-11,7%).