Lieto fine per la favola di Natale che ha visto protagonista un bimbo di Arona.

Lieto fine: tutto era iniziato con una letterina partita da Sesto Calende…

“E’ stata una giornata bellissima”. E’ ancora palpabile l’entusiasmo nella voce di Simona Di Tullio per l’evento che ha visto protagonista lei e la sua famiglia. In particolare il suo primogenito Luca. Una storia degna di un classico film di Natale i cui momenti salienti sono stati scanditi da due date importanti. La prima, l’8 dicembre, ha visto circa 300 palloncini alzarsi in cielo dalla piazza di Sesto Calende, insieme ad altrettante letterine per Babbo Natale. La seconda, il 6 gennaio, è stata quella in qui si è conseguito l’atteso lieto fine.

…e arrivata in Trentino!

Nel mezzo un fatto alquanto eccezionale. Una di quelle letterine vola fino in Trentino, nelle mani di Franca Gramola. Incuriosita da quella missiva in cui un certo “Luca de Arona” chiedeva a Babbo Natale “Tutti i Lego del Mondo”, si mette in contatto con l’Associazione commercianti e artigiani di Sesto Calende, promotrice dell’iniziativa.  Così inizia la ricerca del piccolo Luca, un tam tam che, con l’aiuto dei social network e del Giornale di Arona, ha dato velocemente i suoi frutti. Pochi giorni dopo in redazione è arrivata la mail della mamma di Luca: “Sono stata avvertita dalla baby sitter – ci aveva raccontato – leggendo quel “de Arona” ha pensato subito a mio figlio che, poiché mio marito è argentino, parla anche lo spagnolo».

La consegna dei Lego

A quel punto non restava altro che far incontrare le due famiglie e consegnare gli agognati Lego. “Sabato 6 siamo arrivati a Sesto – racconta Simona – e abbiamo subito trovato Franca che, per una piacevole coincidenza ha un bimbo, Tommaso, dell’età di Luca. I bambini si sono messi subito a giocare. Si sono divertiti tanto. Dopo ci siamo spostati insieme ad Arona, dove viviamo, e gli abbiamo fatto vedere la città che naturalmente gli è piaciuta moltissimo. Era come se ci conoscessimo da sempre. Io da questa storia ho guadagnato un’amica”.  Resta ora una curiosità: cosa ha ricevuto precisamente Luca? “Anche questo è un aspetto fantastico della storia. Come regalo ha ricevuto un elicottero da costruire e considerato che suo papà lavora in Agusta è una particolare coincidenza. Inoltre, dato che il bimbo di Franca al contrario di Luca non ama i Lego, ma ne possedeva molti che negli anni gli erano stati regalati, hanno pensato di regalarli tutti a Luca. Non vi dico la sua gioia”.

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I commercianti di Sesto Calende

Grande soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione che ha visto come protagonista il piccolo Luca di Arona è stata espressa dai responsabili dell’associazione commercianti e artigiani di Sesto Calende. “Erano tanti anni – commenta il rappresentante dei commercianti sestesi Marco Limbiati – che a Sesto non si festeggiava più la Befana. Siamo stati noi commercianti a raccogliere il testimone e a consentire alla Befana di volare ancora una volta basso su Sesto Calende. Grazie alla favola natalizia di Luca di Arona la manifestazione della Befana ha acquisito un significato diverso e più completo. E’ stato bello poter contribuire a scrivere il lieto fine di una storia nella quale le persone, pur di trovarsi insieme, hanno macinato chilometri e superato numerose barriere”.