Luoghi del Cuore Fai. Al 24esimo posto con 16.650 voti c’è il Lago D’Orta e il suo ecosistema.

Luoghi del Cuore Fai

2.227.847 voti, oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione, 6.412 Comuni coinvolti (l’80,6% dei Comuni italiani): tre numeri eccezionali che raccontano la forza dirompente de “I Luoghi del Cuore”, il censimento promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiude trionfalmente la nona edizione, attiva dal 30 maggio al 30 novembre 2018.

Al primo posto nazionale c’è..

Al primo posto della classifica 2018, con il record assoluto di 114.670 voti, c’è il Monte Pisano situato nel territorio dei Comuni di Calci e Vicopisano (PI), colpito il 24 settembre scorso da un disastroso incendio, probabilmente doloso, che ne ha mandato in fumo oltre 1200 ettari, di cui 200 di coltivazioni.

Al 24esimo invece..

Il “nostro Lago d’Orta” che viene così descritto: Il Lago d’Orta è un lago prealpino di origine glaciale, il più occidentale dei grandi laghi prealpini italiani. Situato interamente in Piemonte, è suddiviso tra la provincia di Novara e quella di Verbania-Cusio-Ossola.

L’inquinamento causato dalla Bemberg

A partire dal 1926 il lago fu gravemente inquinato dagli scarichi di rame e solfato d’ammonio dell’industria tessile Bemberg, che produceva rayon; in pochi anni diventò invivibile per la maggior parte degli organismi presenti. L’equilibrio ambientale è stato a oggi solo in parte ripristinato dall’intervento di liming, l’abbattimento di acidità e metalli con carbonato di calcio, che ha avuto luogo alla fine degli anni ’80.

Leggi anche:  Scoperto falso avvocato: aveva laurea straniera non riconosciuta in italia

LEGGI ANCHE Bemberg all’asta in saldo: il comune farà un’offerta

La situazione oggi

Le acque cristalline di oggi nascondono fondali nei quali sono ancora presenti le sostanze tossiche parzialmente abbattute con la bonifica. A dicembre 2018, nel comune capofila San Maurizio d’Opaglio, è stato siglato un Protocollo d’Intesa per la costituzione del Contratto di Lago per il Cusio da parte di Comuni, Associazioni e Aziende – con ben 82 sottoscrittori – alla presenza di Vicepresidenza Regionale, Assessorato all’Ambiente e delle Province di Novara e VCO. A promuoverlo l’associazione “Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone”, che si è posta l’obiettivo di coinvolgere le due Province per una gestione coordinata degli aspetti ambientali, della riqualificazione e della sostenibilità. Proporre il Lago d’Orta come luogo del cuore è uno strumento per rendere i cittadini consapevoli di queste criticità. Il comitato “Amici del Lago d’Orta”, nato allo scopo di proteggere e valorizzare il lago, promuove un progetto che mira a ristabilire l’equilibrio spezzato, a risanare i fondali e a un monitoraggio continuo dei rischi.