Reati contro anziani: in casa la maggioranza degli episodi. Il novarese si colloca al terzo posto nella speciale classifica fra le province piemontesi.

Reati contro anziani: in casa la maggioranza degli episodi

La Federazione dei pensionati Cisl è da sempre sensibile al tema della sicurezza degli anziani. Da più di 20 anni, infatti, mette a disposizione dei propri iscritti una “Cassa di Solidarietà” per le vittime di furti e scippi. Il contributo erogato può raggiungere un massimo di 250 euro e riguarda il furto di denaro, di documenti o chiavi, del cellulare oppure di oggetti in oro. La condizione essenziale per ricevere il contributo è la presentazione della denuncia.

Proprio attingendo a quest’esperienza la Cisl ha redatto un rapporto a livello regionale negli ultimi 5 anni (2013-2017). Ripetiamo sono i casi trattati dal patronato, quindi solo una parte del totale dei reati contro gli anziani denunciati in Piemonte.

Le province

Guardando ai luoghi dove avvengono i reati, si constata come l’area domestica sia quella più colpita. Seguono i mezzi pubblici e le stazioni (fenomeno che riguarda quasi esclusivamente la Città di Torino).
Il numero delle denunce liquidate ai propri associati dalla Fnp Cisl, suddivise per provincia, vede in testa Torino con 471, seguita da Alessandria con 190, Novara con 151, Cuneo con 74, Asti con 59, Vercelli con 34, Biella con 27 e il Verbano Cusio Ossola con 14.

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