La sanità piemontese, per la prima volta dopo tanti anni, riesce finalmente a pagare con puntualità i propri fornitori, rispettando i tempi di scadenza delle fatture.

La sanità

Gli ultimi dati disponibili rilevano infatti come la grande maggioranza delle aziende sanitarie regionali riesca a rispettare le tempistiche previste o a limitare il ritardo a pochi giorni.

“Si tratta di un risultato molto importante, oltre ad essere uno degli obiettivi che ci eravamo fissati all’inizio della legislatura” spiega l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.

“Oggi possiamo dire che il sistema sanitario regionale nel suo complesso rispetta i tempi fissati per i pagamenti – continua l’assessore -. Tutte le aziende sanitarie piemontesi hanno compiuto grandi miglioramenti. Nel 2014 in molti casi si arrivava a superare i 150 e persino i 200 giorni di ritardo”.

Secondo i dati dei primi mesi dell’anno, tre aziende, l’Asl To4, l’Asl Vco e l’ospedale di Cuneo, riescono a pagare prima della scadenza fissata. Altre cinque aziende (Asl Cn2, Asl To5, Asl Cn1, ospedale di Alessandria, Asl To3) saldano puntuali o entro un massimo di 10 giorni. Tutte le altre riescono a contenere il ritardo entro 20-30 giorni.

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“Una significativa riduzione è stata ottenuta in questi ultimi mesi proprio grazie all’uscita dal piano di rientro – aggiunge l’assessore Saitta -. Questo ci ha consentito di sbloccare una quota di risorse che il ministero aveva congelato in via cautelativa. Soltanto a dicembre abbiamo potuto effettuare un’iniezione di liquidità pari a 500 milioni di euro”.