Dopo l’episodio di inizio maggio, venerdì scorso un altro sversamento di residui di lavorazione di cromatura e soda caustica nel Lago d’Orta.

Sversamenti lago d’Orta

Legambiente si costituirà parte civile contro gli ecocriminali che venerdì scorso hanno nuovamente sversato residui di lavorazione di cromatura e soda caustica nel Lago d’Orta, a San Maurizio d’Opaglio. A dichiararlo il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Fabio Dovana e il presidente del circolo di Legambiente Gli Amici del Lago Massimiliano Caligara.

“Confidiamo che ora chi ha commesso questo delitto contro l’ambiente paghi in modo esemplare. Ciò è finalmente possibile grazie alla nuova legge sugli ecoreati. Questa ha introdotto cinque nuovi reati ambientali, tra cui quello di disastro ambientale che prevede la reclusione da 5 a 15 anni”.