Sversamenti lago d’Orta: operazione Lago Pulito portata a termine da parte dei carabinieri forestali. Otto le ditte controllate.

Sversamenti Lago d’Orta

Nei giorni 26 e 27 scorsi, il Gruppo Carabinieri Forestale, congiuntamente alla Compagnia di Arona ed Arpa, ha operato una vasta campagna di controlli finalizzata alla prevenzione e repressione degli scarichi illeciti nel Lago d’Orta.

I controlli

L’attività è stata espletata con l’impiego di tre pattuglie di Carabinieri Forestali, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Alzo di Pella e di quattro tecnici A.R.P.A. Novara.
Sono state sottoposte a controllo otto ditte, tutte localizzate nel comune di S. Maurizio d’Opaglio. Per due ditte è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa in conseguenza alle gravi violazioni penali riscontrate. Entrambi i sequestri sono stati convalidati dal G.I.P. di Novara nella giornata di lunedì 30 scorso.

Mancavano registri e autorizzazioni

In un primo caso, un’azienda risultava priva di autorizzazione ambientale. La gestione dei rifiuti e delle immissioni in atmosfera era esercitata in maniera non autorizzata. Inoltre, mancavano i registri dei rifiuti e documentazione di tracciabilità. Non era, così, possibile ricostruire e tracciare compiutamente il ciclo di smaltimento di rifiuti degli ultimi tre anni di attività dell’azienda.

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Accertato lo smaltimento illecito

In un secondo caso il sequestro è scattato per l’accertamento di gravi violazioni di smaltimento illecito di rifiuti da attività di pulitura metalli. All’interno dell’azienda erano riscontrate forme rilevanti di dispersione di inquinanti in ambiente. È anche stato contestato il reato di scarico abusivo, essendo stata rilevata la presenza di scarichi produttivi non autorizzati. Ulteriori accertamenti verranno svolti per quantificare e qualificare l’inquinamento prodotto.