Addio ex segretario della Cisl di Novara Riccardo Pezzana. E’ stato anche il fondatore dell’associazione di volontariato Anteas.

Addio ex segretario Cisl

Un sindacalista vecchio stampo, un combattente altruista e idealista, che sentiva sulla sua pelle le ingiustizie subite dal prossimo e che ha fatto della difesa dei diritti degli altri la sua missione di vita. E’ così che tutti ricordano Riccardo Pezzana, lo storico sindacalista della Cisl e fondatore dell’associazione Anteas, scomparso a 77 anni domenica 31 marzo. Negli ultimi 3 anni ha vissuto a Lesa insieme alla figlia Chiara , al genero e alle nipotine Anna e Alice, ma il suo è un nome che in molti in tutto il territorio delle province di Novara e Verbania ricorderanno per molto tempo.

Una vita dedicata ai più deboli

Originario di Omegna, dovette fare i conti fin da subito con una situazione famigliare non particolarmente facile. Sua madre morì che lui era ancora molto giovane e fu adottato da una zia. Iniziò a lavorare molto presto, quando aveva solo 15 anni, come operaio alla cartiera Burgo di Omegna. E’ qui che cominciò a frequentare gli ambienti del sindacato e a impegnarsi nelle lotte per i diritti dei lavoratori. “Mio padre – racconta la figlia Chiara – era un uomo molto intelligente e, nonostante non avesse potuto studiare molto nella vita, era portato per rappresentare gli altri e sentiva come un dovere l’impegno per la difesa dei più deboli. Iniziò come operaio e sindacalista nel settore poligrafico. Poi frequentò il Centro studi della Cisl di Firenze, dove si formò come dirigente sindacale e soprattutto dove conobbe mia mamma, Rita Barravecchio. Con lei nacque un amore davvero incredibile e insieme condivisero la passione per le lotte sindacali, prima nel settore della carta e poi in quello alimentare. Papà seguì da vicino la vicenda della Pavesi e scalò le posizioni all’interno del sindacato, fino a diventare segretario provinciale della Cisl di Novara. Negli ultimi anni si dedicò al sindacato pensionati. Viaggiava molto e si impegnava sempre fino allo stremo per difendere i lavoratori. Glielo imponevano la sua formazione cristiano-sociale, i suoi ideali, la sua serietà”. Pezzana fondò insieme all’amico Antonio Manfredi l’associazione Anteas, che proprio partendo da Novara ha dato vita a una rete di volontari estremamente attivi nel sociale, a ogni livello. Nel 2005 divenne il segretario nazionale dell’associazione.

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Prima la scomparsa della moglie, poi l’incidente

La sua vita fu segnata da due terribili episodi: prima la morte, a causa di una malattia, dell’amata moglie, e poi l’incidente che nel 2011 lo costrinse su una sedia a rotelle. Fu investito a Novara, mentre a piedi stava andando alla sede della Cisl in via dei Caccia. Tre anni fa si trasferì da Cureggio, dove abitava, a Lesa, dove ha trovato la tranquillità di cui necessitava. “L’incidente fu un colpo tremendo – racconta la figlia – la neurologa mi disse subito che probabilmente a causa del trauma cranico sarebbe cambiato anche il carattere di mio papà. E invece, nonostante ciò che gli era accaduto, papà ha sempre lottato fino all’ultimo, anche dalla sedia a rotelle. Mai un lamento, o un capriccio. Continuava a essere, anche in quelle condizioni, il pacificatore e l’uomo capace di tranquillizzare chiunque che era sempre stato”.