Bambini Saharawi ambasciatori di pace a Meina.

Saranno 12 i bambini Saharawi ambasciatori di pace a Meina

12 bambini Saharawi saranno ambasciatori di pace a Meina. In totale i bambini del popolo Saharawi che trascorreranno l’estate in Italia saranno circa 330, con i loro accompagnatori. Arrivano dai campi profughi di Tindouf, nell’estremo sud dell’Algeria, e hanno dagli 8 ai 12 anni. Lo comunicano dal circolo locale di legambiente “Gli amici del lago Onlus”, che coordina le associazioni preposte all’accoglienza. “Negli ultimi anni – dicono dal circolo – sono molti i comuni italiani che spalancano le braccia ai giovani Saharawi. Tra questi, 12 (5 femmine e 7 maschi) soggiorneranno nel Comune di Meina, dove saranno seguiti da un gruppo di associazioni”.

Il processo di pacificazione delle Nazioni unite

“I piccoli Saharawi hanno un compito importante – continuano dal circolo aronese – essere ambasciatori di pace. quella che la missione delle Nazioni Unite (Minurso) sta cercando di seminare nel Sahara occidentale, la terra di origine del popolo Saharawi, oggi occupata dal Marocco. Dal 1991, fine della guerra, la gente Saharawi ha affidato all’Onu la risoluzione pacifica dei rapporti con il governo marocchino. Il programma di accoglienza estiva, nasce da un accordo tra il Fronte Polisario, il Movimento di liberazione del Sahara occidentale e l’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo saharawi (Ansps), che lo coordina, con l’approvazione del Comitato Minori Stranieri. L’accoglienza in Italia si svolge regolarmente ormai da quasi trent’anni, e ha visto i bambini saharawi diventare “ambasciatori di pace”, trasmettendo ovunque il messaggio di speranza per il proprio popolo”.

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Venerdì 10 alle 15.30 la cerimonia di benvenuto

“I bambini ospiti a Meina (presso le scuole) dal 10 al 24 agosto sono arrivati in Italia il 1° luglio, e hanno già trascorso un periodo di soggiorno nei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Montespertoli, Firenze e Rosignano Marittimo. Nelle passate settimane – spiegano infatti dal circolo – sono stati ricevuti da molti sindaci, presidenti di province, dal presidente della Regione Toscana e l’8 agosto verranno ricevuti dal Santo Padre in Vaticano. Per loro sono previsti momenti di svago, divertimento e visite mediche per valutare lo stato di crescita e di salute. Nel corso del soggiorno, i bambini ed i loro accompagnatori avranno occasione di incontrare i rappresentanti delle istituzioni locali per sensibilizzare anche sul piano politico facendo conoscere la loro incredibile e drammatica situazione”.

L’elenco degli enti, delle associazioni e dei privati che partecipano al progetto:

“Le associazioni, gli enti ed i privati coordinati dal Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago-Onlus” – concludono quindi dal sodalizio – che partecipano al progetto accoglienza sono: Auser Arona, Auser Borgomanero, Auser Castelletto, AVIS Arona, CRI Arona, Associazione Nazionale Alpini gruppo Dormelletto, Lega Navale Italiana delegazione di Meina, Vestistazione Meina, Comune di Meina, Comune di Dormelletto, Comune di Arona, Casa del Popolo Arona, Sig. Aldo Rho, Sig.ra Elisa Bazzica, Sigg.Pradella – Macchi, Sig.ra Gaia”.