Castellettese affronta il Cammino di Santiago alla ricerca di risposte e arriva al fondo in soli 33 giorni.

Castellettese affronta il Cammino per cercare se stesso

E’ un’avventura decisamente particolare quella che ha coinvolto il giovane castellettese Lorenzo Meani. Il 15 gennaio scorso è partito per un’impresa sportiva e spirituale del tutto particolare. Si è attrezzato al meglio e ha intrapreso il Cammino di Santiago. “La mia avventura – racconta il giovane castellettese – è iniziata il 15 gennaio. Il 16 ho iniziato a percorrere le tappe del Cammino francese, da Saint Jean Pied de Port fino a Santiago e poi da lì a Finisterre. In tutto ci ho messo 33 giorni e il 17 febbraio sono arrivato a Finisterre. Lungo il percorso ho trovato un po’ tutte le condizioni atmosferiche, dalla neve alla pioggia, alle giornate di sole. Ero attrezzato con uno zaino di 11 chili e ho cercato di percorrere una media di 25 chilometri al giorno, con alcune variazioni in corsa. Sono partito da solo, ma poi lungo il tragitto ho conosciuto anche dei compagni di viaggio”.

Un percorso difficile, ma Lorenzo non si è mai arreso

Nonostante le difficoltà incontrate lungo la strada Lorenzo ha continuato a macinare chilometri. “Ho deciso di essere protagonista di questa avventura – spiega infatti – dopo il traguardo della laurea. Avevo bisogno di trovare delle risposte prima di iniziare a cercare lavoro. Di capire qualcosa di più su di me. E ho capito che dopo un viaggio di questo tipo si affronta la vita con meno paura, in modo più aperto. Sul cammino ho trovato delle risposte importanti che mi serviranno per tutta la vita”.