Dedicata una cappelletta alla memoria di Monsignor Giovanni Battista Moretti. I responsabili della casa di riposo Ratti di Meina onorano la memoria del prelato scomparso.

Dedicata una cappelletta al Nunzio apostolico che amava Meina

Sono trascorsi pochi mesi dalla morte di Monsignor Giovanni Battista Moretti. La casa di riposo Ratti di Meina ha voluto intitolare la cappelletta interna della struttura alla memoria dell’alto prelato meinese. Nel pomeriggio di venerdì 29, alla presenza del sindaco Fabrizio Barbieri, degli ospiti, della dirigenza, del personale laico e religioso, delle volontarie dell’Avo e di Franco Colombo della Cri di Lesa, è stata celebrata da don Franco Mortigliengo una messa in suffragio del religioso.

La riconoscenza di tutta la casa di riposo Ratti

A lato dell’altare è stata posta una targa riportante la dicitura “In memoria di S. E. Monsignor Giovanni Battista Moretti Padre Pastore”. Aldo Rho ricordandolo ha detto: “Egli è stato colui che ha permesso che la Casa diventasse quello che è attualmente oggi. Come Fondazione dobbiamo molto a lui, che ne era il presidente onorario. Con qualsiasi tempo tutti i giorni veniva a celebrare la messa, lo ha fatto anche dopo l’infarto. Tra i tanti aneddoti, ricordo sempre che poco prima di morire andai a salutarlo, e lui come mi vide con la mano mi fece un ciao e avvicinando il pollice e l’indice mi fece il segnale che equivaleva ai soldi. Scherzosamente l’ho sempre definito il nostro Bancomat! Era instancabile nel cercare fondi. Non dobbiamo dimenticare quanto ha fatto. Con il nuovo Consiglio di Amministrazione cambieremo denominazione intitolandola al Monsignore, poiché gli dobbiamo affetto e riconoscenza”.

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Parole di affetto da volontari e amministratori

Rho ha poi ricordato come la struttura sia molto legata al Comune. Barbieri ha sottolineato il bell’esempio che il sacerdote ha lasciato. Don Mortigliengo ha ricordato la stima che il sacerdote aveva per Papa Montini, e il suo servizio come Nunzio Apostolico negli angoli più lontani del mondo. Al termine della messa una rappresentante dell’Avo di Arona ha evidenziato come il Monsignore fosse legato all’associazione, che dona ore di assistenza gratuita a favore degli anziani e dei malati. “Cerchiamo nuovi volontari – ha detto – anche per questa struttura. Chi fosse interessato può scrivere all’indirizzo e mail avo.arona@libero.it”.