Un dramma famigliare. Lunedì 18 aprile 2016 alla San Pietro in Vincoli di Settimo si erano celebrati i funerali di Roberta Ruffino, moglie di Alberto Bertone. Ieri è morta la moglie del fratello Fabrizio, l’architetto torinese Cristina Menegozzo. La notizia è riportata dai colleghi della nuovaperiferia.it 

Dramma nella famiglia dell’Acqua Sant’Anna

Una tragedia che, a poco più di due anni di distanza, si è ripetuta. Le vittime di un’indicibile tragedia sono i due fratelli Bertone, Alberto e Fabrizio, ai vertici della società dell’Acqua Sant’Anna.
L’altra notte, infatti, è venuta improvvisamente a mancare Cristina Menegozzo, affermata architetto di appena 53 anni, moglie di Fabrizio, uno dei due fratelli “patron” della storica azienda piemontese.

Una tragedia che si ripete

Il dramma si è ripetuto a poco più di due anni di distanza. Lunedì 18 aprile 2016, infatti, nella parrocchia della San Pietro in Vincoli di Settimo Torinese si celebravano i funerali di Roberta Ruffino, moglie di Alberto Bertone. Alle esequie di Roberta Ruffino, originaria di Settimo, avevano partecipato centinaia di persone commosse per il gravissimo lutto che aveva colpito una delle più importanti realtà e famiglie imprenditoriali di tutto il Piemonte. Roberta, in particolare, aveva appena 41 anni.

I due fratelli, quindi, sono stati colpiti a poco tempo di distanza da un dramma terribile che ha sconvolto una delle maggiori famiglie piemontesi impegnate nell’imprenditoria.

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Il ricordo del marito dell’architetto Cristina

Commoventi le parole che la famiglia di Fabrizio Bertone ha scelto per ricordare – con un necrologio pubblicato sul quotidiano La Stampa di Torino – la moglie Cristina.

“Cri, sei stata il mio Amore. L’Amore perfetto, fatto di condivisione assoluta, di unità di intenti, di complicità, di costruzione di una vita di sentimento puro. Sei e rimarrai la luce della mia vita, della nostra vita, di Pepe e di Pietro, le nostre creature che sempre sono e saranno il nostro orgoglio, la somma delle nostre qualità, fuse e create dal nostro inscindibile e profondo amore. Ci siamo sempre detti di essere dei “ragazzi fortunati” e di esserci trovati in mezzo al mondo, riconosciuti e amati. E, dopo 22 anni di matrimonio, come e meglio del primo giorno. Incredibile, ma vero. Grazie di tutto. Per sempre insieme. Fabri con Pepe e Pietro”.