I carabinieri hanno arrestato un finto commissario in città.

Arrestato un finto commissario a Borgomanero

Dopo alcune settimane di indagini, i carabineri della tenenza di Borgomanero hanno arrestato Luigi Mainini, residente in città da qualche mese. Ai militari era infatti giunta voce della presenza di un commissario della Polizia di Stato, in servizio alla D.I.A. di Milano, che tra Arona e Borgomanero aveva evidenziato strani atteggiamenti.

L’uomo era un estorsore

Nel corso degli accertamenti compiuti dai carabinieri è emerso che non solo l’uomo non fosse un vero commissario, ma che stava anche estorcendo del denaro a un altro uomo. Mainini infatti, dotato di una pistola “soft air” in tutto simile a un’arma vera, con tanto di placca (ovviamente finta) di riconoscimento, si era proposto come mediatore tra la sua vittima e una fantomatica gang criminale.

I militari lo hanno atteso al varco

Mainini, 59 anni e proveniente dalla zona del milanese, è stato arrestato nei giorni scorsi, colto in flagrante. Aveva infatti appena ritirato una busta contenente 15mila euro, proventi della truffa ai danni del malcapitato borgomanerese. Mainini si faceva chiamare “Commissario Mancini”. E’ stato portato nel carcere di Novara ed è a disposizione del pm Mario Andrigo, titolare dell’indagine.

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Si cercano altre vittime

I carabinieri che hanno arrestato il 59enne hanno scelto di diffondere la sua foto. Il motivo è che esiste il sospetto che possano esserci stati altri casi analoghi a quello di Borgomanero. Nel caso qualcuno dovesse riconoscere nella fotografia pubblicata il “Commissario Mancini”, e che siano quindi vittime di episodi simili a quello raccontato, sono pregati di contattare i carabinieri della Compagnia di Novara.