Furti nei parcheggi, due marocchini fermati dai carabinieri nel canavese. Ecco come funziona la famosa truffa.

Furti nei parcheggi

Distraevano le vittime, per lo più donne sole e anziane, con il consolidato trucco dello straniero che chiede informazioni e le rapinavano delle borse lasciate incustodite sul sedile anteriore delle auto. Ma il giochetto non è sfuggito ai carabinieri di Santena che hanno fermato due marocchini, un arresto e una denuncia, che ora dovranno rispondere di furto.

La vicenda la raccontano i nostri colleghi de ilcanavese.it e potrebbe tornare utile a tutti per stare in guardia.

Modus operandi

Il 24enne individuava le vittime nei parcheggi dei supermercati o vicino ai punti Smat, per lo più donne sole e anziane, mentre il complice in macchina le distraeva con una banale richiesta di informazioni.
A questo punto il primo rubava la borsa dall’autovettura lasciata aperta dalle donne.
Sono stati accertati diversi prelievi con i bancomat rubati. L’identificazione della coppia di ladri è stata possibile grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dei supermercato dove sono avvenuti i furti.

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