Invorio in lutto per Annalisa Ruzza. La donna lavorava da tempo alla Laica di Arona e ha lasciato un bellissimo ricordo di sé ai colleghi.

Invorio in lutto per Annalisa

Sono tantissimi gli invoriesi e gli aronesi che hanno accolto con un grandissimo dispiacere la notizia della scomparsa di Annalisa Ruzza. La donna, 56 anni, viveva da tempo a Invorio, ma era estremamente conosciuta anche ad Arona, dove lavorava ormai da tantissimo alla fabbrica di cioccolato Laica. La donna era molto conosciuta a Invorio, dove viveva con la famiglia, ma anche a Paruzzaro, dove abitano alcuni parenti. Non si è mai sposata e ha continuato a vivere con i genitori fino a quando qualche mese fa, con la scomparsa della mamma, non ha ricevuto dal destino una brutta notizia che proprio non avrebbe voluto mai sentire. Ha continuato a vivere con il papà Albino fino alla fine, ma era come se una parte di lei se ne fosse andata per sempre. E poi è arrivata la malattia.

Il ricordo commosso dei colleghi

Tra i colleghi ha lasciato un bellissimo ricordo. “Noi colleghi – racconta Samantha Salvestrini, una delle lavoratrici della Laica – abbiamo imparato nel corso degli anni ad apprezzarla e ad amarla. Per me era una collega, un’amica, una persona con la quale ho avuto l’onore di lavorare per parecchi anni. Era una donna estremamente dolce e gentile. Non diceva mai una parola fuori posto e non ricordo di averla mai vista litigare. Quando sono arrivata in Laica mi aspettavo di aver bisogno di un momento di ambientamento, e in effetti quando si cambia posto di lavoro è sempre un po’ difficile riuscire ad abituarsi ai nuovi ritmi, alle nuove regole, ai nuovi colleghi. E invece con lei è stato diverso: era in grado di farti sentire a tuo agio anche se quello era un posto nuovo, anche se tu eri l’ultima arrivata”.