Multa salata a un professore dell’istituto Cavallini. Il docente è stato condannato in Cassazione.

Multa salata al prof del Cavallini

Alcune piante tagliate senza permesso sono costate una multa salata a un docente dell’istituto Tecnico e Agrario Cavallini di Lesa. La Cassazione, infatti, ha confermato nei giorni scorsi la condanna nei confronti del professor Marco Manzoni, che dovrà ora pagare 20.680 euro. Al termine del processo di primo grado, celebrato nell’estate del 2015 presso il tribunale di Verbania, il docente era stato condannato a 8 mesi e 100 euro di ammenda, mentre in Corte di Appello a Torino la pena era stata ridotta a 10 giorni, ma la sanzione economica era lievitata sino a quota 20.680 euro. Ora, come detto, è arrivato il terzo grado di giudizio che ha confermato la multa salata nei confronti di Mazzoni – e disposto anche il pagamento di 2.000 euro alla cassa ammende – che tramite il suo legale aveva presentato ricorso.

L’episodio avvenne nel 2013

I fatti risalgono al 2013. Nell’ambito dell’attività didattica, Manzoni e i suoi studenti avevano sradicato alcune palme di alto fusto e non soltanto, da un giardino situato all’interno del parco dell’istituto sul quale, però, vigeva per ragioni di sicurezza il divieto d’ingresso da parte del dirigente della scuola novarese. Sul luogo, allertati dal fumo salito in cielo, erano intervenuti per effettuare un sopralluogo gli uomini della stazione di Nebbiuno del Corpo Forestale (Corpo successivamente inglobato dai Carabinieri). Manzoni era stato così denunciato, anche perché su quella porzione di terreno gravava un vincolo di natura paesaggistica. A suo dire, invece, aveva agito nell’ambito di un progetto scolastico ed effettuando lavori di ordinaria manutenzione.