Polemica a Gattico per lo stato della manutenzione in via Veruno: Mario Bacchetta chiede un intervento diretto del Comune.

Polemica a Gattico per l’asfaltatura di via Veruno

C’è rabbia nelle parole di Mario Bacchetta, un gatticese la cui casa si trova su uno sterrato che confina con diverse abitazioni private in via Veruno. “E’ vergognoso – dice – che via Veruno sia lasciata allo stato brado, abbandonata dal Comune e dai residenti, chiedo che venga asfaltata”. La via, in cui è presente un punto luce pubblico, rimane durante i giorni di pioggia piena di pozzanghere, buchi e vegetazione non curata.

Un problema che persiste da tempo

“Sono passate tante legislature, ma nessun sindaco ha fatto nulla – continua Bacchetta – questa è una strada vicinale e si potrebbe pensare a un intervento con ghiaia pressata o asfalto per ordinarla. Davanti a casa mia io e mia moglie cerchiamo di tenerla bene, non si può dire lo stesso altrove. Il Comune anni fa ha messo un punto luce, perché dalla mia parte non lo ha fatto? Qui siamo al buio di sera! Mi piange il cuore a pensare che questa è l’unica strada non asfaltata del paese. Nel 1997 ho fatto una raccolta firme con i proprietari di immobili della via, mi risposero dal municipio che non era possibile trasformarla in pubblica, poiché alcuni vicini erano contrari”.

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Il sindaco: “Si tratta di una strada privata, non possiamo intervenire”

Per il primo cittadino Andrea Zonca si tratta di un problema di competenze. “Ovviamente – dice – non posso parlare a nome dei precedenti sindaci, questa è una vecchia storia che ogni tanto torna. Voglio bene a Mario, che è un amico e sarei anche d’accordo ad asfaltare via Veruno, ma non posso. A lui l’ho già detto più volte: quella è una strada privata e, se anche diventasse pubblica tramite una donazione dei residenti, sarebbe impensabile allargarla fino a sei metri come prevedono le norme. Non vi è lo spazio sufficiente e nemmeno le condizioni perché diversi proprietari non sono d’accordo. Ho ricevuto le famiglie coinvolte, non posso convincerle a fare ciò che non vogliono. Il punto luce è stato messo in modo scorretto da una precedente amministrazione”.