Ponte di Varallo: dopo la lettera del sindaco Pilone la Prefettura si mobilità per chiedere conto ad Anas dei lavori fatti per la messa in sicurezza.

Ponte di Varallo poco sicuro? Interviene la Prefettura

La lettera inviata dal sindaco Alberto Pilone al Prefetto e ad Anas per chiedere conto delle condizioni in cui versa il ponte di collegamento tra Varallo e Somma Lombardo non è certo passata inosservata. Nei giorni scorsi l’Amministrazione ha infatti reso pubblica la risposta con la quale il vice prefetto vicario Claudio Ventrice dà seguito alle richieste del primo cittadino. E nella sua risposta ufficiale la Prefettura sembra sostenere le richieste di chiarezza avanzate dal Comune nei confronti di Anas.

Sul ponte un divieto impossibile da far rispettare

In seguito alla tragedia di Genova in paese si è immediatamente acceso il dibattito sulla sicurezza del ponte che passa sopra alla diga sul Ticino. Il sindaco ha quindi scritto al Prefetto e per conoscenza ad Anas spiegando l’annoso problema del viadotto e chiedendo soluzioni immediate per tutelare la sicurezza dei cittadini. Nella sua comunicazione infatti, il primo cittadino spiegava che il Comune aveva ricevuto da Anas un rapporto che sottolineava la presenza di due preoccupanti fessure in un sottopassaggio del ponte sul Ticino. Pertanto, in attesa delle dovute verifiche e dei lavori di messa in sicurezza, Anas istituiva il divieto di transito per i mezzi con portata a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate. Un divieto che dovrebbe essere fatto rispettare dalla polizia locale, che non ha però le forze necessario per assolvere al compito.

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Le parole del vice prefetto

Se da Anas finora non è giunta alcuna risposta, la Prefettura ha invece inoltrato una comunicazione che di fatto sostiene la richiesta di Pilone. “Il sindaco di Varallo Pombia – recita la lettera del vice prefetto – ha rappresentato a quest’ufficio le criticità della viabilità sulla strada statale 336 dell’aeroporto di Malpensa connesse alla limitazione del transito dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate. Al riguardo, si prega di voler fornire ogni utile informazione in ordine allo stato dei lavori di messa in sicurezza del manufatto”.