Sciopero dipendenti alla fondazione Maugeri

Sciopero dipendenti

La situazione sta rapidamente precipitando. Nonostante l’offerta di una mediazione da parte della Prefettura, sembra ormai inevitabile la prospettiva di uno sciopero alla fondazione Maugeri. A essere in stato di agitazione, dopo l’assemblea sindacale di lunedì 2 luglio, sono tutti i dipendenti della Fondazione Maugeri, che sul territorio novarese ha una sua sede a Veruno. «Tra i lavoratori – dice Diego Passero –  domina  la rabbia. Tenteremo una soluzione insieme al Prefetto, ma i passaggi successivi sono già segnati: prima un’operazione di volantinaggio, poi lo sciopero».

La protesta

Al centro della protesta indetta dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil c’è la decisione di trasformare i contratti: non più per la sanità pubblica ma per la sanità privata. «Il cambiamento – continua Passero – non prevede una riduzione di stipendio nell’immediato. A essere in pericolo non era e non è l’ammontare degli stipendi in sé, quanto piuttosto la prospettiva di aumenti e scatti salariali. Per almeno una decina di anni tutti gli stipendi sarebbero quindi bloccati. Nel 2014 siamo riusciti a contrattare con l’azienda, ma ora la Maugeri si dice disponibile a pagare come soluzione una tantum le spettanze dovute ai lavoratori a fronte della disponibilità a passare al contratto della sanità privata. Questa decisione, che riguarda anche i medici, per noi è inaccettabile, e di conseguenza protesteremo finché ne avremo modo contro questa decisione».