Bambina castellettese ai Soliti Ignoti: Angelica Gavinelli conquista il paese e il pubblico di Rai 1.

Bambina castellettese da applausi con la sua arpa

Per gli abitanti del paese guardare la tv nella serata di martedì 8 gennaio è stata un’autentica sorpresa. Ripresa dalle telecamere della trasmissione «I soliti ignoti» su Rai 1 c’era infatti la giovanissima castellettese Angelica Gavinelli. 11 anni e un grandissimo talento per la musica, la giovanissima artista ha vestito i panni di uno dei personaggi misteriosi del programma condotto da Amadeus. Il concorrente della serata, Paolo da Forlì, è stato chiamato ad abbinare il volto di Angelica alla sua identità. Poteva scegliere tra le definizioni: “Piccola arpista”, “Illumina il Colosseo”, “Fa passito”, “Ha una coltelleria”, “Speleo-archeologo”, “Faceva il pubblicitario” e “Pasta che cuoce da sola”. E ovviamente non ha sbagliato. Di fronte al pubblico in studio la giovanissima musicista ha detto semplicemente: “Sono Angelica, ho 11 anni e vengo da Castelletto sopra Ticino, in provincia di Novara”, ma non c’era dubbio che la piccola arpista fosse proprio lei. E poco dopo, invitata da Amadeus, Angelica ha dato prova della sua bravura all’arpa al pubblico di tutta Italia.

L’emozione del papà Andrea

Tra i più entusiasti dell’esibizione televisiva c’è il padre della giovane castellettese, Andrea Gavinelli. “Angelica – dice – è stata chiamata direttamente dalla redazione della trasmissione – racconta il padre Andrea – il suo nome è già conosciuto nel mondo dello spettacolo dopo la partecipazione a “Kids got talent” e alle esibizioni con la compagnia teatrale che ha interpretato Una Casa di bambola di Ibsen. Così abbiamo accettato l’invito e tutta la famiglia è partita per Roma, alla volta degli studi televisivi. Non è stato facile trasportare l’arpa in treno… In tv si è esibita allo strumento in diretta, senza poter fare delle prove, ed è stata davvero brava. Fino a quando non è arrivato il giorno della messa in onda non abbiamo potuto parlare delle riprese, ma ora lo possiamo dire: è stata davvero una bella esperienza”.

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La parola alla giovanissima star

Non c’è dubbio che per la giovane musicista la partecipazione alla trasmissione televisiva sia stata una bella esperienza, ma è altrettanto indubbio che quello nello studio di Amadeus sia stato solamente uno dei tanti passaggi di una carriera artistica nel mondo dello spettacolo appena sbocciata e che sarà ancora molto lunga. “Per me – racconta la giovanissima arpista – è stata un’esperienza davvero straordinaria che mi ha insegnato moltissimo. Mi ha interessato particolarmente capire come funzionano le trasmissioni televisive, come avvengono le riprese e quali sono le dinamiche di uno studio tv. L’aspetto più importante delle mie esibizioni, che siano nei grandi teatri d’Italia o in manifestazioni di altro tipo, è rappresentato dal fatto che mi diverto molto quando sono sul palco”.