Sabato 30 giugno, a Bepi De Marzi è stata consegnata la targa ricordo di conferimento della cittadinanza onoraria lesiana.

Bepi De Marzi, cittadino lesiano

Giuseppe De Marzi, detto Bepi, è stato ospite e narratore d’eccezione al concerto dei due cori a Lesa. Bepi De Marzi è maestro compositore, organista e autore fra le altre sue opere del brano “signore delle cime”. E’ stato anche il fondatore del coro “I crodaioli”. Il compositore vicentino (commendatore della Repubblica di recente nomina) ha dichiarato: “Sono tra gli ultimi sentimentali, forse un rimasuglio dell’800, ma posseggo la speranza della malinconia”. Alla fine della serata Bepi De Marzi ha ricevuto la cittadinanza onoraria lesiana, approvata dal Comune il 27 giugno. Il maestro ha ringraziato e rivolto un apprezzamento all’unione dei comuni: “Dove c’è unione d’intenti vuol dire che vi è pure solidarietà di cuori”.

Autorità e ospiti presenti al concerto

Quindi quello che si è tenuto alla Società Operaria, non è stato un semplice concerto ma una narrazione a tratti toccante accompagnata da musica e canto corale. Il tema su cui era incentrato l’evento era quello degli eventi bellici che hanno coinvolto l’Italia negli ultimi cento anni. Infatti il titolo del concerto era “Muti passarono…a cento anni dalla Grande Guerra”. All’evento erano presenti i sindaci di Lesa e Meina, Roberto Grignoli e il vicesindaco di Belgirate, Walter Palazzetti. Inoltre, ad accompagnare Bepi De Marzi, i cori La Rocca Cai di Arona e Le Maestà di Toano.

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Le parole del sindaco Grignoli

A presentare il concerto è stata Mariangela Mascazzini, direttrice del concerto La Rocca Cai di Arona. Ha ricordato che la serata era stata inserita nella nona rassegna musicale dei cori e ha ringraziato sindaco e amministrazione comunale per la disponibilità. “Non si poteva certo dire di no – ha risposto Grignoli – all’opportunità di avere qui due cori che integrano il nostro percorso sulla mostra della Grande Guerra di prossima apertura. Inoltre sono grato al maestro Bepi De Marzi per la sua presenza qui tra noi”. Infine, oltre alla consegna della cittadinanza onoraria all’ospite d’onore, c’è stata la toccante interpretazione da solista della Mascazzini nel brano di anonimo “Gorizia”, accompagnata da Adriano Sangineto all’arpa celtica e l’esecuzione del brano più celebre di Bepi De Marzi.