Montagne e laghi piemontesi hanno spopolato fra i turisti stranieri in questa stagione estiva.

Montagna e laghi

Il primo bilancio della stagione estiva da parte degli operatori piemontesi è decisamente positivo con il patrimonio naturalistico regionale in testa nelle preferenze dei visitatori, in prevalenza stranieri, in particolare nella valli e sui laghi. Dal punto di vista delle
presenze, l’avvio dell’estate ha avuto in alcune aree una lieve flessione dovuta al meteo sfavorevole.

“Le nostre valli e l’importante offerta di attività all’aria aperta si confermano quali fattori fondamentali per l’attrattività turistica regionale nei mesi estivi”. Dichiara Antonella Parigi, assessora regionale alla Cultura e al Turismo.

La zona dei laghi

Oltre alle montagne, i laghi confermano il richiamo turistico nei mesi estivi. Da un primo bilancio l’Atl del Distretto dei laghi ha visto una lieve crescita del turismo nell’area (pari al 2%) e un ottimo andamento delle presenze, di cui oltre il 76% dall’estero. Gli operatori
rilevano, inoltre, un periodo di forti flussi turistici anche per le settimane di fine agosto e settembre e di comunque significativa rilevanza fino alla chiusura delle Isole Borromee, che quest’anno chiuderanno la stagione domenica 21 ottobre. Come numero di arrivi rimane al primo posto il turista italiano, con un ottimo andamento anche del turismo di giornata o per weekend brevi in provenienza da territori vicini come Milano, Varese, Torino e le province liguri.