Scuola dell’infanzia Il Girotondo protagonista di una visita d’istruzione particolare nei palazzi del Comune.

Scuola dell’infanzia in gita in municipio

E’ un percorso decisamente interessante quello che i bambini della scuola dell’infanzia Il Girotondo hanno intrapreso nelle scorse settimane . Sono partiti alla scoperta del funzionamento del Comune e della macchina amministrativa. I protagonisti dell’iniziativa sono stati infatti i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia castellettese, che hanno affrontato due percorsi educativi differenti prima di visitare il palazzo comunale.

I piccoli di 4 anni hanno conosciuto le particolarità del paese

I bambini di 4 anni sono stati coinvolti in un percorso educativo dal titolo “Quattro passi per il mio paese”, grazie al quale hanno potuto toccare con mano le bellezze di Castelletto e conoscerne le particolarità. Hanno così visitato il castello visconteo e hanno incontrato gli attori che interpretano le tradizionali maschere carnevalesche castellettesi. Una terza parte di questo percorso didattico è stata rappresentata dagli incontri con gli autori svolti all’istituto. Prima di arrivare in municipio i bimbi di 4 anni hanno realizzato un fac simile di una carta d’identità. Un esercizio che ha permesso loro di conoscersi meglio e di imparare a descriversi in poche parole. Il documento di identità è poi stato timbrato in municipio, proprio come avviene per una carta di identità vera.

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Per i bimbi di 5 anni un percorso basato sulla geografia

Per gli alunni più grandi invece il percorso educativo che ha portato alla visita in municipio era basato sulla geografia. “Sono stati protagonisti del laboratorio dal titolo “Cosa c’era prima di noi?” – dicono le maestre – grazie al quale hanno iniziato a conoscere fenomeni come il Big Bang e la deriva dei continenti. Sotto la guida del corpo docenti hanno iniziato ad avvicinarsi alla geografia, conoscendo i continenti, gli stati, le regioni e i Comuni. Abbiamo lavorato molto sui concetti legati ai simboli di queste realtà, come le bandiere europea e italiana. L’obiettivo era quello di promuovere l’autonomia e il senso di cittadinanza di ciascun alunno”. All’incontro in municipio erano presenti, come guide d’eccezione, i rappresentanti della giunta comunale.