A Invorio sospeso pagamento della prima rata dell’Imu sui terreni incolti o coltivati a titolo non imprenditoriale per il 2018.

Sospeso pagamento della prima rata del mutuo

E’ notizia di questi giorni la decisione del Comune di sospendere il pagamento dell’Imu sui terreni incolti o coltivati a titolo non imprenditoriale. “Questa decisione – dice il sindaco invoriese Roberto Del Conte – ha una mera ed esclusiva valenza politica, e non tecnica. Che si fonda sulle mancate risoluzioni, considerazioni o rilievi da parte degli organi ministeriali preposti. Ai quali l’Amministrazione si è rivolta per ben tre volte negli ultimi mesi: lo avevamo anticipato agli invoriesi a fine 2017, ora lo abbiamo fatto. Tale deliberazione è la risposta concreta a un principio onesto e determinato: si paga ciò che è dovuto”. Il 3 gennaio infatti, l’ufficio tributi del Comune aveva inoltrato alle autorità competenti la richiesta un chiarimento del legislatore. La risposta però non è mai arrivata e il Comune ha inoltrato una seconda domanda e poi una terza, confermando che in assenza di una risposta si sarebbe disposta la sospensione degli incassi.

Il sindaco parla di “Incertezza dello Stato”

Per Del Conte la scelta di non rispondere alle richieste è sintomatica di un’incertezza da parte dello Stato. ““Il mancato riscontro anche alla terza lettera –continua infatti il sindaco – non rimarca solo una chiara e precisa incertezza, ma impone di ragionare in prospettiva di applicazione del bilancio. Laddove si dovesse provvedere successivamente agli accertamenti tributari. L’importo complessivo di questo tributo è di poco superiore a 20mila euro: nulla di rilevante ai fini del nostro bilancio, che gode di misurati equilibri e che non ci impone di dover incrementare la tassazione per fronteggiare la spesa”.

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La scadenza del 16 giugno potrà quindi essere elusa

Gli invoriesi non saranno cosi’ chiamati a versare entro il 16 giugno 2018 l’IMU sui terreni incolti o coltivati a titolo non imprenditoriale. “La sospensione del versamento – ha concluso Del Conte – e’ un provvedimento che abbiamo preso perché scaturito dall’assenza di riscontri da parte delle Autorità competenti. Perseverando, però, nel sollecitare ancora una volta gli Organi Ministeriali preposti. Tutto ciò perché la certezza del diritto, anche tributario, è un atto dovuto dal Legislatore nei confronti di chi, come la Municipalità, è chiamato alle applicazioni di legge. Dopo di che, se il tributo è dovuto, verrà incassato a fine anno. Se non dovuto, non verrà richiesto in fase di pagamento della 2° rata di dicembre 2018, provvedendo successivamente alla restituzione dei versamenti incassati nell’anno 2017 anche nel caso di perpetuata assenza di risposta da parte del Mef”.