Una lavagna multimediale per ogni classe: è questo l’obiettivo perseguito dal Comitato genitori della Dario Sibilia con l’aiuto della Fondazione Comunità Novarese.

Una lavagna Lim in ogni classe

Si chiama «Scuola digitale 4.0» il nuovo progetto benefico avviato dal Comitato genitori delle scuole primarie del paese insieme a Fondazione Comunità Novarese onlus. A presentarlo giovedì 25 ottobre, nella sala polivalente Albino Calletti, sono stati i genitori degli alunni della scuola primaria Dario Sibilia, insieme al vicesindaco Massimo Stilo, all’assessore Vito Diluca e al segretario generale di Fondazione Comunità novarese Gianluca Vacchini. L’obiettivo è quello di coinvolgere la popolazione in una catena di solidarietà e di riuscire a donare a ogni classe della primaria Dario Sibilia una lavagna interattiva multimediale (Lim) e altri strumenti didattici tecnologici.

Un percorso lungo e virtuoso

Quello avviato alla Dario Sibilia vuole essere l’inizio di qualcosa di grande. “Abbiamo scelto questo nome per il progetto – ha detto Marco Pusceddu, del Comitato genitori – per indicare un percorso di continuità con quanto fatto finora, nel segno di una sorta di nuova “rivoluzione industriale” nell’educazione dei nostri bambini. Crediamo che sia importante che già dalle elementari i nostri alunni prendano confidenza e si allenino con i tablet e le lavagne multimediali. Abbiamo già iniziato l’anno scorso a dotare di Lim la Dario Sibilia, e attualmente per averne una per ogni classe dovremmo acquistarne altre quattro. Parallelamente vorremmo aumentare anche il numero di tablet a disposizione della scuola, che in questo momento sono 24, in condivisione tra Anna Frank e Dario Sibilia. Questo vuole essere un inizio: il progetto non si chiuderà domani e nemmeno il giorno seguente. Vogliamo proseguire lungo un percorso iniziato già negli anni scorsi attraverso donazioni e raccolte punti all’Esselunga ad esempio”.

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Il sostegno di Fondazione Comunità Novarese

Da parte sua il segretario della Fondazione Comunità Novarese ha spiegato in che cosa consiste il sostegno di Fcn onlus. “Conosciamo già il Comitato dei genitori di Castelletto – ha detto infatti Gianluca Vacchini – e sappiamo che ciò che hanno in mente di portare a termine è un acquisto valido. Spesso si pensa alle Fondazioni come a degli enormi contenitori di denaro che sostengono a fondo perduto e con contributi a pioggia diversi progetti sul territorio. Questa però non è la realtà. Noi sosteniamo un progetto incentivando la donazione della comunità in cui quel progetto si inserisce e finanziando con una quota diretta solo nel caso in cui questa idea venga effettivamente premiata dagli abitanti della zona in cui si inserisce. Quando vediamo che il progetto ha ottenuto il sostegno della comunità e le sue donazioni, anche noi contribuiamo con una quota”. Per partecipare alla campagna e finanziare il progetto è possibile contattare gli organizzatori o visitare il sito della Fondazione e scegliere se donare attraverso bollettino postale, Paypal o bonifico bancario.