Definitivo decreto di sospensione del pagamento dell’Imu sui terreni incolti o non coltivati a titolo imprenditoriale a Invorio.

Definitivo decreto sull’Imu dei terreni non coltivati

La decisione è definitiva. Gli invoriesi non saranno chiamati a pagare l’Imu sui terreni incolti o coltivati non a titolo imprenditoriale. La conferma è arrivata ufficialmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Comune infatti aveva richiesto un chiarimento a riguardo direttamente a Roma. “Finalmente –ha commentato il primo cittadino Roberto Del Conte- il Ministero si è espresso in merito ai nostri quesiti, comunicando che Invorio è esentato dal pagamento del tributo per tutti i terreni ubicati nel territorio comunale, compresi gli incolti e gli orti, a prescindere dalla qualifica del proprietario. La temporanea sospensione del pagamento della prima rata del 2018 deliberato dalla Giunta comunale diventa un provvedimento definitivo”.

Una risposta che arriva dopo tre richieste

Il sindaco aveva inviato a Roma ben tre lettere. La prima a gennaio, in corrispondenza della conclusione dell’iter di pagamento della seconda rata dell’Imu del bilancio 2017. La seconda a marzo e la terza ad aprile, quando il sindaco aveva chiesto anche alla giunta di provvedere alla sospensione degli incassi. La soluzione dell’intrigo burocratico e legale è arrivata invece solo in questi giorni, a distanza di parecchio tempo da quando il Comune ha dovuto pensare autonomamente a un modo per far quadrare i bilanci senza certezze su questa voce.

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Ora si pensa alla restituzione dei soldi ai contribuenti

In seguito alla risposta del Ministero, il Comune sa come intervenire. “Con la formalizzazione nella Giunta del 12 giugno dell’indicazione del Ministero –continua infatti Del Conte – rendiamo definitiva la sospensione del pagamento dell’Imu per tutti i terreni ubicati nel territorio comunale. Compresi gli incolti e gli orti, a prescindere dalla qualifica del proprietario. E demandiamo al Responsabile del Servizio dell’ufficio Tributi la definizione delle modalità e dei tempi per la restituzione ai contribuenti degli importi del 2016 e 2017 pagati lo scorso anno”.