Espulsione Torelli dal Pd. Non finisce qua: è già pronto il ricorso.

Espulsione Torelli

Il “Caso Torelli” non si è chiuso con l’espulsione di quest’ultima dal Pd. C’è un nuovo capitolo della saga tutta aronese e tutta interna al partito democratico. Ricapitolando le puntate precedenti è della scorsa settimana la notizia dell’allontanamento forzato della
consigliera Carla Torelli dal suo partito d’origine.
Tale decisione era stata presa dalla commissione di garanzia del Pd provinciale in virtù delle vicende che l’hanno vista coinvolta con i suoi “ripetuti comportamenti consiliari e pubblici, opposti e conflittuali con quelli dei consiglieri del PD manifestando, così, una continua difformità, riportata spesso anche sulla stampa locale, che ha leso l’immagine del gruppo consiliare del PD di Arona, del Partito Democratico della città e della Provincia di Novara”.

Il ricorso

Torelli, in seguito all’espulsione, stava valutando come tutelarsi e ha poi deciso quale azione intraprendere. “Sto preparando con il mio legale il ricorso alla Commissione Regionale di Garanzia contro la sentenza che ha decretato la mia cancellazione dall’albo degli iscritti
al Pd – spiega – Sto valutando anche la possibilità di richiedere un eventuale risarcimento per i danni morali arrecatimi, anche nei confronti di chi ha emesso la sentenza senza leggere le carte, inoltre ciò mi consentirebbe soprattutto di conoscere i nomi di coloro che mi hanno denunciata e che a tutt’oggi,non avendo il coraggio di manifestarsi, rimangono anonimi”.