Il tema del riciclo rifiuti sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale di Borgomanero.

Nel prossimo Consiglio comunale si parla di riciclo rifiuti

“Nel prossimo consiglio comunale saranno discusse due mozioni riguardanti due proposte sul riciclo rifiuti – spiega il consigliere Pd Simone Calderoni – In particolare proporrò di pubblicizzare nel territorio borgomanerese la pratica del “vetro a rendere”, già legge nazionale, che prevede la possibilità per gli esercenti borgomaneresi di aderire, facoltativamente, a questa pratica. L’ obiettivo è di sensibilizzare i consumatori sull’ importanza del riutilizzo e del riciclo. Inoltre, chiederò alla giunta comunale la possibilità di introdurre un eco-compattatore sul territorio borgomanerese. Credo che Borgomanero debba puntare maggiormente su pratiche nuove per favorire il riciclo e la diminuzione dei rifiuti. L’attuazione di questo tipo di iniziative anticiperebbe i tempi e proietterebbe la città verso un futuro maggiormente eco compatibile nonché all’avanguardia. Queste iniziative si stanno sviluppando molto velocemente soprattutto nei Comuni all’avanguardia nelle sperimentazioni per la raccolta differenziata”.

Anche una seconda interrogazione sarà discussa sulla disoccupazione giovanile

“Sarà discussa anche un’interrogazione dove chiederò al sindaco e alla giunta le idee e i progetti per contrastare la disoccupazione giovanile nel territorio Borgomanerese. Durante l’ultimo consiglio comunale e nella risposta all’interrogazione, si è ben capito che , purtroppo, la giunta comunale non voglia assolutamente intervenire su questo aspetto. Considerando che a Borgomanero ci sono circa 3000 giovani dai 15 ai 29 anni di cui circa il 30% è attualmente disoccupato, credo che non si possa mettere in secondo piano questa situazione molto grave, ma si debba intervenire proponendo idee concrete, ovviamente con tutte le possibilità che ha un’amministrazione comunale. Un’ idea che proporrò è la costituzione di un’ incubatore di start-up sul territorio, così da incentivare anche le proposte imprenditoriali dei giovani, visto che già in molti comuni funzionano molto bene ed hanno creato nuovi posti di lavoro, oltre che ad idee innovative. Inoltre, su questo aspetto ci sono numerosi bandi regionali, nazionali ma anche europei a cui il comune potrebbe partecipare per finanziare il progetto. Sarebbe anche importante dare a disposizione dei giovani degli spazi, magari individuando un immobile inutilizzato”.

La risposta del sindaco Sergio Bossi

“L’azione amministrativa in questi primi mesi di mandato – spiega il primo cittadino sulla questione della disoccupazione giovanile – si è svolta alla luce di quanto illustrato nelle linee programmatiche, privilegiando, in una prima fase, quelle iniziative che potevano essere attuate in continuità con pregressi progetti e anche con l’introduzione di nuove proposte realizzabili. Si specifica, comunque, gli interventi rivolti ai giovani si sviluppano in maniera costante, oltre che attraverso l’ufficio di politiche giovanili anche tramite quelli di politiche sociali e con il continuo supporto alle scuole e alle associazioni anche in ambito culturale e sportivo. Considerato che la durata del mandato è quinquennale, in ottemperanza a quanto previsto dalle linee programmatiche sono attualmente in fase di studio alcune iniziative di più ampio respiro, che comportano attività più complesse ed il cui avvio deve essere garantito da una efficace gestione delle attività. Naturalmente tali piani – conclude il primo cittadino – non potranno che riguardare le aree  della disoccupazione e dell’imprenditorialità giovanile”.