Simone Tosi si presenterà alle prossime elezioni amministrative. Il sindaco uscente sarà protagonista della campagna elettorale.

Simone Tosi si ripresenta alle elezioni

Candidatura bis per Simone Tosi; sarà ancora lui il candidato sindaco della lista civica Il Campanile nella sfida elettorale di primavera per la poltrona di primo cittadino. Una decisione maturata unitamente a tutta la giunta, cui si aggiungono tre new entry tutte rosa con Roberta Platini, Federica Martino e Marina Graziani, oltre che per l’amore verso il proprio paese anche e soprattutto per la volontà di “proseguire un lavoro che si è contraddistinto per una forte focalizzazione sul conseguimento di risultati concreti”, come anticipa Tosi.

Un bilancio positivo negli ultimi cinque anni

Per Tosi il bilancio di questi cinque anni non può che essere positivo. “In questi cinque anni abbiamo fatto parecchi investimenti – dice – contabilizzabili in 700.000 euro di cui 260.000 stanziati dalla Regione Piemonte. Abbiamo così gettato basi e premesse per tante cose, prima fra tutte il grande e nuovo polo scolastico. Un progetto ambizioso, che ha visto la messa in sicurezza degli edifici (grazie al contributo regionale di 40mila euro per lo sfondellamento dei solai), la realizzazione della palestra, della mensa e dei parcheggi che completano, di fatto, il complesso e che accentrano tutti i servizi nell’area comunale: dalle poste all’ambulatorio medico, anch’esso completamente ristrutturato, dalle scuole agli impianti sportivi. Abbiamo anche contribuito alla realizzazione della nuova scuola dell’infanzia in collaborazione con la Fondazione Julita Fantoli Gallone, non solo stanziando 15mila euro per gli arredi ma anche mettendo mano all’aspetto urbanistico per velocizzarne la realizzazione”.

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Gli spunti per il futuro

Tantissime sono le idee per il prossimo mandato, qualora le urne decretassero la vittoria di Tosi. “Dando per certa l’ordinaria amministrazione – dice il sindaco uscente – e la concretizzazione di quanto già avviato, ci piacerebbe centrare il nostro impegno sulle potenzialità turistiche del paese. Nel 2018 abbiamo registrato 25.000 presenze turistiche sul territorio comunale, pertanto cercheremo di assecondare e sviluppare l’attrattiva turistica sostenendo la micro economia locale fatta di tante piccole realtà che già si danno molto da fare in tal senso. Puntiamo sul rilancio e recupero dell’area del castello di Conturbia, per la quale si sono già consolidate importanti premesse. Con l’eventuale realizzazione di un nuovo campo da golf in quella zona, agganciandolo al vicino Golf Club Castelconturbia e al campo di Bogogno, realizzeremmo il comprensorio golfistico più grande d’Europa, in grado di garantire 50-70.000 presenze l’anno. Una chance importante che non vogliamo assolutamente perdere”.

L’intervista completa sul Giornale di Arona in edicola fino a giovedì 7 febbraio.