Videosorveglianza: l’installazione delle nuove telecamere fa discutere il consiglio.

Videosorveglianza: a Borgo Ticino si accende il dibattito

La discussione sul tema della videosorveglianza ha acceso il dibattito in consiglio a Borgo Ticino. Infatti nel corso dell’ultima seduta l’assemblea cittadina è stata chiamata ad approvare il regolamento per il funzionamento delle telecamere. L’impianto prevede l’installazione di telecamere fisse, e di antenne di rilancio, in piazza Roma. Ma anche alla palestra comunale in via Gagnago, Arena – parco del volontariato, al parco giochi comunale Salvo D’Acquisto in via Leonardo Da Vinci. Al cimitero, in piazza Cerruti e in piazza Martiri.

La contestazione della minoranza

Il nuovo regolamento e la scelta di procedere all’approvazione dopo l’installazione delle telecamere non hanno soddisfatto la minoranza. “Anche se favorevoli – ha detto infatti il consigliere di minoranza Giovanni Orlando – avremmo preferito approvare il regolamento prima di vedere le telecamere installate. Inoltre a nostro avviso sarebbe stato meglio noleggiarle invece di acquistarle. Le tecnologie cambiano infatti sovente e nel giro di pochi anni diventeranno obsolete. Cosa già successa con quelle posizionate alla palestra”.

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Il sindaco resta convinto della sua posizione

Non si è fatta attendere la replica del sindaco borgoticinese Alessandro Marchese. “Andremo a disciplinare anche le telecamere già installate – ha risposto dunque il primo cittadino – ora abbiamo tutte le autorizzazioni richieste, compreso questo regolamento. Quindi l’impianto potrà entrare in funzione. Da un’analisi dei costi abbiamo osservato che non vi sarebbe stata molta differenza tra l’acquisto e il noleggio”.